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Celva approva il bilancio consolidato

L'Assemblea del Celva ha approvato, giovedì 18 aprile, il bilancio consolidato, con un voto espresso all'unanimità.

Al 31 dicembre 2018, il documento contabile evidenzia costi per 1.587.990 euro, ricavi per 1.675.982 euro e un conseguente utile di esercizio di 87.992 euro. Il Consorzio degli enti locali può contare prevalentemente su risorse di finanza locale (88%).
Il Presidente del Celva, Franco Manes, ha evidenziato come lo scorso anno sia stato, per l'organizzazione, un periodo cruciale, durante il quale si sono dovute applicare le diverse norme che caratterizzano le società partecipate a controllo analogo congiunto: dalla selezione del personale, che passa necessariamente attraverso prove selettive concorsuali, all'applicazione del cosiddetto "Codice degli appalti", che ha impegnato il Consorzio in una procedura di gara complessa, quale quella della riscossione coattiva delle entrate patrimoniali e tributarie degli enti locali.
Inoltre, le novità introdotte dal Regolamento Europeo UE 2016/679 in materia di protezione dei dati personali (GDPR) hanno imposto agli enti locali e al Celva uno sforzo rilevante per l'adeguamento del proprio sistema privacy alle nuove disposizioni. Tale impegno si è declinato in ulteriori responsabilità per gli amministratori locali e ha avuto un impatto rilevante sull'attività degli uffici; ciononostante, il CELVA ha continuato a fornire un supporto formativo e amministrativo, parallelo alle azioni messe in campo internamente al fine di garantire il rispetto delle nuove disposizioni anche per il Consorzio. Ciò non toglie che, pur in un anno di radicale transizione, l'organizzazione sia stata capace di ottenere importanti risultati. Come evidenziano i numeri del Report di attività, pubblicato sul sito istituzionale, nel 2018 è stato consolidato il servizio associato consulenza, che in alcune linee di prodotto, quali "Colloquia Incontra il consulente" e "Fines modulistica", si sono confermati elementi irrinunciabili nel portfolio di servizi agli enti soci. Dall'esigenza di rispondere alle necessità dovute alla continua produzione normativa del legislatore, insieme alla specificità del contesto regionale, sono stati attivati i servizi di consulenza anche per gli uffici che si occupano di contabilità.
Sotto il profilo delle iniziative, il progetto di educazione alla cittadinanza "La Commune à l'Ecole", giunto alla terza edizione e fortemente voluto dagli amministratori degli enti locali, si è confermato quale iniziativa di successo e partecipazione istituzionale, capace di anticipare bisogni informativi e formativi legati alla Costituzione e alla cittadinanza, recentemente al centro di un'iniziativa di legge popolare promossa da Anci sul territorio nazionale.