Rimodulazione delle scuole medie: i sindacati indicono assemblee
Le organizzazioni sindacali della scuola Cisl Scuola, Flc Cgil, Savt École e Snals Confsal hanno indetto un ciclo di assemblee e alcune iniziative di mobilitazione, per contestare le decisioni dell’amministrazione regionale di riorganizzare le cattedre delle scuole secondarie di primo grado.
Le assemblee sindacali prenderanno il via venerdì 15 gennaio a Villeneuve, con gli insegnanti dell’Istituzione scolastica Valdigne Mont Blanc; martedì 19 gennaio sarà la volta delle Istituzioni scolastiche Mont Emilius 1-2-3 e Grand Combin, venerdì 22 gennaio si riuniranno gli insegnanti delle scuole secondarie di primo grado di Aosta, martedì 26 gennaio quelle di Châtillon e Saint-Vincent, in sede ancora da definire; infine, giovedì 28 gennaio, assemblea per le scuole medie di Verrès e Pont-Saint-Martin, al salone Bonomi di Verrès. Durante le assemblee si discuterà con i docenti il progetto regionale di revisione degli organici, che modificherà l’attuale organizzazione didattica e comporterà la perdita di alcune decine di posti di lavoro. Nel mese di dicembre, i sindacati hanno fatto pervenire una nota scritta all’Amministrazione regionale, chiedendo di avere informazioni riguardo alle misure previste. L’Assessorato Istruzione e Cultura ha risposto fornendo alcuni dati tecnici: la rimodulazione delle cattedre della scuola secondaria di primo grado sarà attuata a partire dall’anno scolastico 2017/2018; la data per il concorso per l’assegnazione delle cattedre non è ancora stata fissata, ma si terrà conto di tale rimodulazione per individuare i posti da destinare al concorso stesso. L’orario di lezione degli alunni rimarrà di 36 moduli settimanali; tuttavia saranno aumentati i moduli di alcune materie (educazione artistica, musicale e fisica, matematica) e diminuiti altri (educazione tecnica). Queste misure potrebbero determinare 10 esuberi di personale già di ruolo (2 insegnanti di educazione fisica, 3 di educazione musicale e 5 di educazione tecnica). Inoltre, è previsto un potenziamento dell’organico nelle scuole secondarie di secondo grado, e le cattedre si assegneranno, forse, utilizzando le Graduatorie a esaurimento.“La Regione, per applicare la legge 107 della ‘Buona scuola’, ha optato per la scelta più semplice, ovvero tagliando sul personale” ha affermato Alessia Démé, segretario di Savt Ecole, “inoltre queste decisioni sono state prese in fretta e senza avviare un vero confronto con gli insegnanti in questione, cosa che invece le organizzazioni sindacali hanno intenzione di fare tramite le assemblee di gennaio. Terminate tali riunioni, chiederemo nuovamente udienza all’Amministrazione regionale per capire meglio cosa si farà davvero, in quanto non tutte le domande che abbiamo posto hanno ricevuto risposta. Cercheremo di avviare un dialogo e trovare soluzioni più adatte alle esigenze sia dei docenti che degli alunni”.
Pubblicato / aggiornato
il 12/01/2016 alle 12:00
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Categoria:
Salute