Quali giochi per il bambino con disabilità?
Lunedì 18 e martedì 19 gennaio, all’Università della Valle d’Aosta, si svolgerà il secondo incontro internazionale del progetto di ricerca europeo LUDI – Play for Children with Disabilities, che rivolge la sua attività di ricerca e azione sul tema dello sviluppo del gioco nel bambino con disabilità.
Il progetto, di cui è presidente Serenella Besio, professore ordinario di Pedagogia dell’integrazione all’UniVda, raccoglie un centinaio di ricercatori provenienti da tutto il mondo (attualmente sono rappresentati 30 Paesi) ed è finanziato all’interno del Programma Europeo COST – Framework for Cooperation in Science and Technology. Le discipline coinvolte per raggiungere l’obiettivo spaziano dalle scienze psicologiche, pedagogiche, mediche e della riabilitazione a quelle tecnologiche: tecnologie assistive, robotica, elettronica. Sono interessate anche le organizzazioni degli utenti finali, quindi bambini e genitori.Nel corso delle giornate di studio, oltre 60 ricercatori e studiosi del settore provenienti da tutto il mondo parteciperanno a sessioni plenarie e working group, per valutare lo stato dell’arte delle azioni intraprese e pianificare le successive attività previste.Lunedì 18 gennaio, giornata di avvio dei lavori, sarà sviluppato il tema Choosing toys and environments for inclusive play. Experiences, models, and guidelines. Interverranno Jean Bailey, direttrice del National Lekotek Center di Chicago, Bryon Torres, direttore di HopToys di Montpellier, Michele Shapiro, specialista di adattamento sensoriale e design ambientale, Raanana(Israele), Maria Costa, direttrice del Dipartimento di Pedagogia dell’Instituto Tecnològico de Producto infantil y ocio di Alicante.Martedì 19 gennaio si affiancherà ai working group il Management Committee del progetto, che riunisce i rappresentanti delegati dai Ministeri di ciascuna nazione coinvolta in LUDI. Saranno in discussione, oltre a temi scientifici, anche aspetti gestionali e organizzativi per la prosecuzione verso gli ulteriori traguardi previsti.Il progetto di ricerca è stato presentato alla Conferenza annuale della Commissione Europea dedicata alle persone con disabilità e ha già ottenuto un importante riconoscimento dall’organizzazione mondiale IPA, International Play Association. Il primo meeting internazionale si è svolto a Cipro, nel mese di giugno.In allegato, il programma completo dei lavori delle due giornate ed un approfondimento sul progetto LUDI.
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Pubblicato / aggiornato
il 15/01/2016 alle 12:00
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Categoria:
Salute