Un prelievo multiorgano e multitessuto all’ospedale di Aosta
È terminato alle ore 9:30 di mercoledì 20 gennaio il prelievo multiorgano e multitessuto su una donna di 61 anni, deceduta martedì19 all’ospedale Umberto Parini di Aosta.
Tre équipe multidisciplinari hanno condotto l’intervento, avviato alle ore 02:30 di questa notte dopo la conclusione del periodo di osservazione previsto dalla legge, seguente alla morte encefalica della paziente. Sono stati prelevati fegato, reni, cute e cornee. Gli organi sono stati destinati agli ospedali di Modena e Torino, come da disposizione del Centro Nazionale e del Centro Regionale Prelievi del Piemonte a cui fa riferimento, tramite convenzione, la Regione Valle d’Aosta; cornee e tessuti saranno affidati alle strutture specializzate a Torino (banca delle cornee e banca della cute). Il prelievo avviene sempre in condizioni di morte encefalica del paziente, dopo un periodo di osservazione stabilito per legge (condotto da un medico rianimatore, un anatomopatologo e un neurologo). Il paziente viene sottoposto a tutti gli accertamenti clinici e diagnostici utili a constatarne il decesso e l’intervento viene effettuato esclusivamente a fronte della dichiarazione esplicita della persona interessata o, nel caso, dei suoi parenti o congiunti. “La paziente aveva dichiarato espressamente la sua volontà di donare”, spiega Monica Meucci, medico rianimatore e coordinatore regionale del centro per la donazione e il prelievo. “Ancora una volta, a fronte di una situazione di grande dolore come la morte di una persona, assistiamo all’enorme valore di un gesto di grande umanità come la donazione degli organi per chi ne ha bisogno e affida non soltanto alla speranza ma anche e soprattutto alla generosità di altre persone la propria sopravvivenza e la propria vita”.
Pubblicato / aggiornato
il 20/01/2016 alle 12:00
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Categoria:
Salute