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Tempo di bilanci per il progetto LUS ad Aosta

Tempo di bilanci per il progetto LUS ad Aosta

Si sono conclusi gli interventi sul territorio della città di Aosta, attuati nell’ambito del progetto LUS, Lavori di utilità sociale, per l’anno 2015.  

Come per gli anni precedenti, il soggetto attuatore del servizio è stato la Cooperativa sociale agricola Mont Fallère, mentre i destinatari del progetto erano persone disoccupate, appartenenti alle categorie previste dal Piano di politica del lavoro e regolarmente iscritte negli elenchi Lus, in carico ai servizi sociali, al Sert o alla Casa circondariale di Brissogne, i cui progetti di vita contemplassero percorsi di inserimento e reinserimento lavorativo in ambito protetto.I lavori, coordinati dall’amministrazione comunale attraverso l’Ufficio Protezione civile e Sicurezza sui luoghi di lavoro, per la parte tecnica, e l’Ufficio Infanzia e Disagio,  sono stati svolti da una squadra composta da un caposquadra e quattro lavoratori svantaggiati dal mese di maggio al mese di novembre, per un totale di 124 giornate lavorative ripartite tra i settori aree verdi, acquedotto, cimitero e protezione civile, mentre 5 giornate sono state dedicate alla formazione. Per quanto concerne le attività, una parte consistente ha riguardato la manutenzione degli impluvi e dei torrenti nella zona collinare di Aosta (Champailler Est, Champailler Ovest, Gotrau, canale di scarico del Rû Neuf, torrente Parléaz), tramite il taglio della vegetazione e la rimozione dei detriti depositati nelle briglie selettive. Inoltre, la squadra Lus si è concentrata su taglio della vegetazione, pulizia e manutenzione dei canali irrigui, al fine di consentire un migliore smaltimento delle acque piovane, la diminuzione del rischio d’incendio degli incolti e un migliore decoro dei terreni di proprietà comunale. Un altro settore di intervento ha interessato, a seguito di segnalazioni e di valutazioni eseguite dagli uffici preposti, l’attività la pulizia di aree verdi incolte, il taglio degli alberi secchi a rischio di caduta su strade comunali (Viale Conte Crotti), la pulizia dei sentieri e delle piste tagliafuoco situati in collina, la pulizia delle cunette di scolo delle acque bianche di alcune strade comunali. Il risultato finale è la diminuzione del rischio d’incendio degli incolti, la tutela dell’incolumità pubblica, il conseguimento di un migliore smaltimento delle acque piovane, e un migliore decoro delle strutture di proprietà comunale. Il materiale raccolto è stato smaltito presso centri di raccolta autorizzati.

Pubblicato / aggiornato il 25/01/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute