Il Partito democratico sulla Giornata della Memoria
Il Partito Democratico VdA ritiene il 27 gennaio, giornata della Memoria, sia l’occasione di riflettere sulla storia e il passato del nostro continente e del nostro Paese per far sì che quanto accaduto non abbia a ripetersi mai più.
In particolare, il Pd VdA intende rammentare che l’odio e l’intolleranza nei riguardi del diverso, nelle sue varie accezioni, non possono che condurre alla catastrofe, all’annullamento dell’essere umano e della sua dignità.”Il Partito Democratico ha sempre inteso porsi in prima linea nella lotta contro le discriminazioni, le intolleranze, lo squadrismo, il razzismo – si legge in una nota – e oggi, in questo giorno così significativo per le nostre coscienze di cittadini, lo fa ricordando le atrocità di cui fu vittima il popolo ebraico in una delle pagine più terrificanti nella storia dell’umanità e ponendosi, come è accaduto l’anno scorso a Milano, a fianco di alcuni rappresentanti del popolo ebraico, a fianco di quella Brigata Ebraica che partecipò alla Resistenza e che era formata di Ebrei Italiani che combatterono per la libertà e la democrazia del nostro Paese”.”L’anno scorso – prosegue il comunicato -, nel settantennio dalla Liberazione dal nazifascismo, la Brigata Ebraica che voleva sfilare a Milano fu vittima dell’intolleranza squadrista dei centri sociali che nei loro vaneggiamenti accostavano il fascismo all’ebraismo. In quell’occasione il Partito Democratico protesse i reduci della Brigata Ebraica sfilando insieme con loro, costituendo un cordone di protezione contro coloro che praticano la violenza, verbale e non, con la più colpevole noncuranza e superficialità”.”Anche quest’anno – conclude il documento – saremo in prima linea nel combattere ogni forma di discriminazione, ogni forma di razzismo, ogni forma di fascismo, partendo dal ricordo, dalla Memoria di una delle più vergognose persecuzioni nella storia dell’umanità”.
Pubblicato / aggiornato
il 27/01/2016 alle 12:00
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Categoria:
Salute