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Cognetta vs Marguerettaz sulla mancata gita scolastica di una disabile

Cognetta vs Marguerettaz sulla mancata gita scolastica di una disabile

Una polemica via Facebook e comunicato stampa ha visto protagonisti il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Roberto Cognetta e l’assessore ai trasporti della Regione autonoma Valle d’Aosta Aurelio marguerettaz. Al centro del contendere l’esclusione da una gita scolastica di una disabile per problematiche ferroviarie.

Cognetta ha pubblicato su Facebook la richiesta di aiuto dalle operatrici di sostegno dell’istituzione scolastica di Istruzione Liceale e Tecnica “Binel – Viglino”: “Una classe della nostra istituzione ha organizzato una gita d’istruzione a Torino al Museo Egizio. In questa classe è inserita un’alunna disabile che è su carrozzina non pieghevole. Il mezzo di trasporto scelto è il treno ma le stazioni abilitate all’accesso in carrozzella salita/discesa sulla tratta Ivrea-Aosta sono solamente i due capolinea. Dovendo l’alunna salire alla stazione di Verrès è evidente che questo mezzo non è da lei usufruibile. Per ovviare a questo inconveniente si è pensato di richiedere il servizio per trasporto disabili fino alla stazione di Ivrea, dove la ragazzina avrebbe potuto riunirsi alla sua classe. Sentito l’ufficio trasporti, ci è stato risposto che questo servizio (da Verrès a Ivrea) non è consentito in quanto è un servizio fuori Valle e come tale è a pagamento perché ritenuto una gita personale; ci è stato consigliato l’utilizzo di un pullman con pedana. La soluzione suggerita avrebbe previsto un esborso quasi raddoppiato per gli alunni. Si segnala inoltre che il costo annuale per usufruire del servizio trasporto disabili giornaliero per scuola è notevolmente aumentato (nel caso dell’alunna in questione è quasi triplicato rispetto allo scorso anno). Come è possibile che all’aumento del costo si determini un peggioramento delle condizioni del servizio??”.L’alunna non ha partecipato alla gita d’istruzione e Cognetta si è indignato: “Mi sono chiesto dove è finito il diritto allo studio? E il dovere di aiutare i più deboli? Le pari opportunità per i disabili? All’Assessore Margurettaz dico solo che, quando prende certe decisioni, lo fà dal basso della sua scarsa considerazione verso gli altri soprattutto dei più deboli. Ciò che accade rappresenta il peggio della politica valdostana della quale, purtroppo, faccio parte anch’io”.Marguerettaz risponde: “Sostenere che in Valle d’Aosta non vi è attenzione per i disabili è un’affermazione ingiusta e non condivisibile, anche se è vero che è sempre possibile migliorare le cose. Tramite il servizio di trasporto disabili, ogni giorno vengono effettuati in media circa 400 viaggi, con un buon livello qualitativo e un generale apprezzamento da parte dell’utenza; il caso di cui si tratta, per quanto spiacevole, rappresenta una delle pochissime situazioni particolari per le quali le modalità di utilizzo del servizio possono dimostrarsi non ben calibrate”.Il comunicato stampa regionale ripercorre i passi che hanno portato alla modifica, da parte della Giunta regionale, delle modalità di utilizzo: nel corso degli anni, il numero di utenti e il numero dei servizi richiesti è andato costantemente aumentando; tuttavia, la necessità di contenimento della spesa pubblica degli ultimi anni ha imposto, anche per questo servizio, una rivisitazione delle modalità di fruizione.È quindi iniziato un percorso di analisi, unitamente alle strutture dell’Assessorato sanità e dell’Assessorato istruzione e cultura, per mettere a punto delle ipotesi di modifica delle modalità di utilizzo del servizio; tali proposte sono poi state condivise con le associazioni dei disabili e le organizzazioni sindacali e hanno infine portato all’approvazione finale da parte della Giunta regionale del nuovo regolamento.Tra le modifiche introdotte vi è la limitazione al solo territorio regionale dei servizi legati alle attività esterne organizzate dalle scuole; da un lato, nulla è mutato per quanto riguarda i servizi per portare da casa a scuola (e viceversa) gli utenti, in modo da garantire sempre e comunque il diritto allo studio; d’altro canto, i costi legati all’effettuazione di attività extra scolastiche devono più correttamente fare capo al soggetto che le organizza. Pertanto gli istituti scolastici, se prevedono visite o uscite per i propri studenti al di fuori della Valle d’Aosta, devono organizzare di conseguenza le loro attività, attivandosi in modo da garantire a tutti gli studenti coinvolti la possibilità di partecipare, ben conoscendo le modalità di utilizzo del trasporto per disabili.In ogni caso, l’applicazione delle nuove regole è sotto monitoraggio; infatti l’apposita Commissione mista si è già riunita nel mese di dicembre e lo farà nuovamente a febbraio, in modo da definire tutti i correttivi necessari (alcuni dei quali già individuati) e sottoporli all’esame della Commissione consigliare competente.Tornando al caso specifico, l’Amministrazione precisa che l’assessore Marguerettaz non è intervenuto in nessuna fase del processo decisionale: l’ufficio competente ha applicato direttamente il regolamento vigente e non ha potuto autorizzare il viaggio.

Pubblicato / aggiornato il 28/01/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute