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Le deliberazioni della Giunta regionale

Le deliberazioni della Giunta regionale

Sono 39 le delibere adottate dalla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta nel corso della riunione di venerdì 29 febbraio.

Queste le principali:PRESIDENZALa Giunta ha preso in esame la deliberazione concernente la ripartizione e la destinazione, ai sensi di quanto disposto dall’articolo 10 della legge finanziaria regionale 2016/2018, delle risorse assegnate alla finanza locale, pari a 181 milioni di euro, dei quali 79 milioni destinati ai trasferimenti senza vincoli di destinazione a favore dei Comuni valdostani per l’anno 2016. Deliberazione sarà ora sottoposta al parere del Consiglio permanente degli enti locali e della competente Commissione consiliare permanente.ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVOROIl Governo regionale ha approvato le disposizioni applicative delle misure di inclusione attiva e di sostegno al reddito. Si tratta di un misura rivolta a nuclei familiari in situazione di difficoltà economica e consiste in un intervento monetario, per un ammontare massimo di 4 mila 400 euro, con un’erogazione mensile, attraverso Finaosta S.p.A, di importi variabili tra i 450 ed i  550 euro. L’intervento prevede un percorso concordato, finalizzato a superare le condizioni di difficoltà del nucleo familiare richiedente il sostegno, attraverso la definizione di un patto di inclusione stipulato tra il richiedente ed i servizi regionali. La misura può essere concessa per un massimo di 5 mesi. Beneficiari sono i nuclei familiari (anche se composti da una sola persona), residenti in Valle d’Aosta ininterrottamente da non  meno di 24 mesi alla data di presentazione della domanda, il cui reddito ISEE ordinario non sia superiore a 6 mila euro. La domanda deve essere prodotta da un componente il nucleo familiare presso il Centro per l’impiego o allo sportello sociale competente rispetto al luogo di residenza del richiedente, nel periodo compreso tra il 22 febbraio 2016 e il 31 marzo 2016. Ulteriori requisiti previsti per il richiedente: avere compiuto 30 anni di età; essere cittadino italiano o cittadino di Stato appartenente all’Unione europea regolarmente soggiornante in Italia, o cittadino extracomunitario titolare di permesso di soggiorno CE, secondo la normativa vigente; avere rilasciato la dichiarazione di immediata disponibilità (DID) allo svolgimento dell’attività lavorativa e aver sottoscritto il patto di servizio con uno dei Centri per l’impiego presente sul territorio regionale, oppure, in alternativa, avere una partita IVA attiva; aver prestato attività lavorativa subordinata o aver avuto una partita IVA attiva per un periodo minimo di 1 anno anche in periodi non continuativi, nei cinque anni precedenti la data di presentazione della domanda; questo requisito può essere posseduto anche da un altro componente il nucleo familiare; non aver maturato i requisiti per ottenere la pensione; non essere titolare di trattamenti di sostegno al reddito, compresi i trattamenti di cassa integrazione (ordinaria, straordinaria e in deroga) di indennità di mobilità, di indennità di disoccupazione  (NASpI/DIS-COLL) o di assegno di disoccupazione (ASDI) o di assegno di ricollocazione; non ricevere trattamenti assistenziale erogati dallo Stato o dalla Regione, ad esclusione di: contributi per il canone di locazione (legge regionale 3/2013), dei contributi per le spese del riscaldamento domestico (legge regionale 43/2009). Per ottenere il beneficio, non sono considerati trattamenti assistenziali le eventuali esenzioni o agevolazioni per il pagamento di tributi, le riduzioni nella compartecipazione al costo dei servizi nonché le erogazioni di buoni servizio o voucher che svolgono la funzione di sostituzione di servizi, gli assegni, premi o sussidi per fini di studio o di addestramento professionale o altre analoghe misure di sostegno. I richiedenti devono dichiarare di impegnarsi affinché i componenti del nucleo familiare si rendano disponibili ad aderire, laddove previsto dal patto di inclusione, a un percorso concordato finalizzato a superare le condizioni di difficoltà del nucleo familiare. La durata della misura sarà eventualmente prorogata di ulteriori tre mesi, dopo una sospensione di almeno un mese, nel caso in cui il patto di inclusione, avviato con esito positivo, necessiti di un ulteriore periodo di tempo per la sua completa realizzazione e sia stato integralmente rispettato.ISTRUZIONE E CULTURAE’ stato approvato il Piano di formazione e di aggiornamento culturale e professionale del personale dirigente e docente in servizio nelle Istituzioni scolastiche della Regione, per il rafforzamento del plurilinguismo. L’impegno di spesa è di 60 mila euro.Sono state approvate le linee di indirizzo per l’armonizzazione tra l’Ordinamento scolastico regionale e la “Buona scuola”, così come la costituzione del Gruppo di lavoro incaricato di predisporre la bozza del Disegno di legge regionale che adotta la normativa nazionale numero 107 del 2015.Per quanto attiene l’istruzione universitaria, il Governo regionale ha dato parere favorevole al Patto di stabilità interno tra la Regione e l’Università della Valle d’Aosta, così come il relativo trasferimento delle risorse finanziarie, che sono di oltre 6 milioni di euro.OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICAE’ stato concesso un mutuo destinato al recupero di un fabbricato situato nel centro storico di Champdepraz.SANITA’ SALUTE E POLITICHE SOCIALIIl Governo regionale ha approvato l’aggiornamento del prontuario terapeutico regionale.

Potete scaricare adottate 29 gennaio.pdf Qui

Pubblicato / aggiornato il 29/01/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute