Vai al contenuto

I premiati della 1016a Fiera di Sant’Orso

I premiati della 1016a Fiera di Sant’Orso

Nella 1016a edizione della Fiera di Sant’Orso, sono stati assegnati vari premi, su base artistica e anagrafica.

Questi i riconoscimenti:

    • Premio Amédée Berthod al più promettente espositore che non abbia ancora compiuto il 25° anno di età, al 31 dicembre 2015, assegnato su indicazione della commissione tecnica dell’IVAT a Victor Comin (19 anni) pour la qualité des œuvres exposées, meuble et objets tournés avec une bonne technique en employant des bois différents.
    • Premio Robert Berton al più anziano (d’età) espositore, non premiato negli ultimi cinque anni, assegnato d’ufficio dall’Assessorato attività produttive, energia e politiche del lavoro a Giovanni Placenti (nato il 22/11/1927) ;
    • Prix pour avoir préservé les techniques artisanales traditionnelles dans la fabrication d’outils agricoles à remettre en valeur aujourd’hui, assegnato dall’Assessorato regionale competente in materia di agricoltura a Enrico Chenal per l’attenzione alle particolarità del lavoro agricolo, nel rispetto della tradizione, e per l’evoluzione delle tecniche di lavorazione del legno;
    • Premio Pierre Vietti all’espositore che più si è distinto nello studio e nella ricerca storica, assegnato dal Comité des Traditions Valdôtaines, tra quelli che hanno segnalato con apposita scheda il loro interesse a tale valutazione. Il tema ufficiale per l’edizione 2016 era Les jeux traditionnels de la Vallée. Assegnato a Ezio Déjanaz: L’artisan a su interpréter avec originalité le thème proposé. La simplicité des formes représente de façon harmonieuse le mouvement du joueur de pétanque ; l’attention pour les détails et l’amour pour la tradition expriment parfaitement la capacité et la sensibilité de l’artisan. Due menzioni  speciali sono state assegnate inoltre a Romano e Christian Hugonin;
    • Premio in memoria di Don Garino per la migliore opera a soggetto religioso, assegnato dall’Associazione Amici di Don Garino a Alessandra Zucco, che ha realizzato una Sainte Famille. Motivazione: Le blanc du bois souligne la sacralité du sujet et donne de la souplesse à l’ensemble. L’élégance stylisée de la Sainte Famille suggère un sens de protection, de tendresse et d’union, tandis que l’Enfant semble se diriger vers une destinée lointaine;
    • Premio FIDAPA assegnato dalla Federazione Italiana Donne Arti all’espositrice con l’opera più creativa, artistica e rispettosa della tradizione valdostana a Sabina Marquet per aver valorizzato la creatività femminile con un’opera innovativa e originale nel rispetto della tradizione;
    • Premio Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta – ONLUS in memoria dello scultore Domenico Orsi assegnato allo scultore che nella sua opera in legno o pietra ha meglio saputo rappresentare il tema del “dono”. Assegnato a Ornella Crétaz, che ha realizzato un basso rilievo, scolpito e intagliato, raffigurante un bimbo che dorme abbracciato ad un paio di sci ricevuti in dono;
    • Premio Ventennale Battaglia Moudzon. In occasione della 1016a  Fiera di Sant’Orso, l’Associazione regionale Compagnons Batailles de Moudzon ha assegnato un premio speciale all’artigiano che ha interpretato al meglio il tema dell’allevamento valdostano. Premiato Claudio Dalle qui a mieux su mettre en valeur le thème des batailles des reines et de l’élevage en Vallée d’Aoste;
    • Premio Nozze d’Oro con la Fiera agli espositori che partecipano alla manifestazione da almeno 50 anni e che hanno segnalato la loro partecipazione: Felice Apostolo, Francois Cerise, Livio Charbonnier e Antonio Roncari.

Pubblicato / aggiornato il 31/01/2016 alle 12:00
Visualizzato volte
Categoria: Salute