Riorganizzazione del personale per il Comune di Aosta
Venerdì 5 febbraio la Giunta del Comune di Aosta ha approvato 7 delibere, tra le quali quelle riguardanti la riorganizzazione degli orari del personale e la definizione delle PPO, particolari posizioni organizzative.
Il Comune di Aosta dà avvio alla riorganizzazione interna del personale comunale, in particolare dei tempi lavorativi delle differenti categorie dell’ente. Le modifiche sono state definite alla luce di un progetto integrato per la conciliazione dei tempi vita e tempi di lavoro, nel rispetto dei vincoli della spesa pubblica, ridefinendo dunque l’orario di apertura al pubblico, le diverse tipologie dell’orario di lavoro, la durata e l’articolazione dell’orario ordinario di lavoro e l’orario flessibile del personale delle categorie. Tra le principali novità: l’estensione dell’orario di lavoro al venerdì pomeriggio, la possibilità di lavorare su 5 giorni oppure 6, la possibilità di avere orario continuato per due giorni a settimana (mercoledì e venerdì), maggiore flessibilità nell’orario giornaliero ma con fascia obbligatoria dalle ore 9 alle ore 12, la pausa pranzo con 60 minuti di flessibilità.“Nel 2015 lo straordinario dei dipendenti è costato 180mila euro, contiamo nel 2016 di scendere a 60 mila”, ha commentato Fulvio Centoz, Sindaco di Aosta, “È comunque un accordo ponte della durata di un anno che ci permetterà di verificare l’impostazione data e modificarla se necessario. Questo è un primo tassello verso la riorganizzazione della macchina amministrativa, cui a breve faranno seguito gli altri”. Inoltre, in seguito agli accordi intercorsi tra il Comune e le organizzazioni sindacali, è stata approvata una delibera che stabilisce i criteri per il conferimento delle PPO, la misura del loro trattamento economico, il loro numero e la loro descrizione.“Altro tassello della riorganizzazione “, continua Centoz, “la delibera che definisce 23 PPO, di cui due esterne, suddivise in due fasce A e B , in base ai carichi di lavoro. Si tratta di un accordo della durata sperimentale di un anno per verificare la bontà dell’impostazione e anche perché a livello regionale è in corso una revisione degli accordi per il personale che valuteremo di conseguenza”. Le PPO saranno complessivamente 23, di cui 1 responsabile del Piano di Zona e quindi finanziata con risorse già previste nel Piano, e 1 che opererà nell’ambito della Polizia locale, quindi finanziata nell’ambito della convenzione per il servizio di Polizia locale de la Plaine. Tra le altre delibere approvata anche quella relativa al Regolamento comunale di gestione dei rifiuti e della nomina del relativo osservatorio, per il quale sono stati nominati: Delio Donzel, assessore comunale all’Ambiente e all’Urbanistica; Nicola Prettico, consigliere comunale designato come rappresentante della maggioranza; Carola Carpinello, consigliere comunale designata come rappresentante della minoranza; Marco Framarin, dirigente del Settore Ambiente comunale; Corrado Collomb, quale responsabile del settore competente in materia di applicazione delle tariffe del Comune; Jean-Louis Quendoz, legale rappresentante della società affidataria del contratto per lo svolgimento dei servizi di igiene urbana fino al 31 agosto 2019; Luca Ronco e Giuseppe Sagaria, quali rappresentanti delle associazioni di categoria dei produttori di rifiuti non domestici assimilati agli urbani; Paolo Gino e Federica Lidia Rinaldi, quali rappresentanti delle associazioni ambientaliste; Andrea Piccirilli, quale rappresentante designato dalle associazioni di tutela dei consumatori. La Giunta ha inoltre approvato una delibera per procedere all’iter di gara finalizzata all’individuazione del soggetto attuatore dei progetti LUS per il Comune di Aosta, con gli stanziamenti che saranno disponibili con l’approvazione della bozza di bilancio 2016-2018. La delibera definisce nel frattempo gli ambiti di intervento e, in particolare, l’abbellimento e la manutenzione dell’ambiente urbano e rurale, compresa la manutenzione del verde pubblico, e la cura e la valorizzazione dei beni ambientali, con particolare riferimento alle attività utili alla manutenzione degli impluvi collinari.
Pubblicato / aggiornato
il 05/02/2016 alle 12:00
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Categoria:
Salute