Il Consiglio di St-Vincent si riunirà per parlare di urbanistica
Il Gruppo consiliare Stella alpina Union valdôtaine Indipendenti di Saint-Vincent ha richiesto la convocazione di un Consiglio comunale in adunanza straordinaria per parlare delle scelte comunali in materia urbanistica.
“Dal 21 ottobre 2015, quando non è stata approvata la variante generale del Piano regolatore generale comunale, non è più possibile effettuare ampliamenti con interventi ex L.R. 24/2009 (cd. Piano casa) né quelli relativi agli ampliamenti delle strutture turistiche/ricettive – scrivono i consiglieri Ruggero Meneghetti, Maurizio Castiglioni, Florida Fosson, Massimo Martini e Giacinta Merlin – Inoltre sono da considerare gli effetti discendenti dalla decisione assunta dalla Giunta comunale che ha stabilito di non procedere alla reiterazione di vincoli urbanistici poi scaduti a fine agosto”.Trattandosi di questioni legate ad argomenti che la minoranza giudica di strategica portata per il futuro degli interessi della cittadinanza, ritiene necessario avviare sul tema un serio dibattito consiliare.Mario Borgio, sindaco di Saint-Vincent, conferma che il Consiglio sarà riunito intorno al 20 febbraio. “L’8 febbraio – dice – si riunirà la Commissione per l’esame di alcuni regolamenti e dovranno poi essere concessi dieci giorni ai consiglieri per esaminarli. Dopo quella data, l’assemblea cittadina sarà riunita per discutere sia la richiesta della minoranza sia questi regolamenti”. Alla base della decisione di abbinare le due questioni c’è una ragione economica: “Una riunione consiliare costa ben oltre i mille euro – ha spiegato il primo cittadino di Saint-Vincent – e, con la nostra situazione di bilancio, è bene risparmiare”. .
Pubblicato / aggiornato
il 06/02/2016 alle 12:00
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Salute