Rollandin chiede all’UE agevolazioni fiscali per uno sviluppo sostenibile delle aree di montagna
Giovedì 11 febbraio il Presidente della regione autonoma Valle d’Aosta, Augusto Rollandin, ha aperto il suo intervento alla riunione Plenaria del Comitato delle Regioni a Bruxelles, asserendo che occorrono misure adeguate e agevolazioni fiscali per lo sviluppo delle aree montane.
“Alle norme che verranno emanate per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda urbana”, ha sottolineato Rollandin, “occorre affiancarne di specifiche, accompagnate da eventuali previsioni di agevolazioni fiscali, che creino le condizioni necessarie ad assicurare lo sviluppo sostenibile delle aree montane. Questo, in un’ottica di rinnovata politica di relazioni tra aree urbane e aree rurali, politica imprescindibile per una reale coesione territoriale ed economica dell’Unione europea. Il Prodotto Interno Lordo, pur avendo il merito di essere un indicatore di semplice e immediata lettura, non è sufficiente, di per sé, a rappresentare la complessità delle dinamiche economiche regionali. Cito il caso della mia Regione, la Valle d’Aosta, dove i servizi di base vengono spesso erogati in condizioni di fallimento di mercato, in ragione delle caratteristiche degli insediamenti abitativi, per la maggioranza piccoli villaggi sparsi su un territorio interamente montano. D’altra parte, senza tali servizi, le popolazioni abbandonerebbero le montagne per stabilirsi nei centri urbani e verrebbe a mancare la loro opera fondamentale di mantenimento del territorio, opera di cui il PIL non tiene di certo conto. Lo spopolamento della montagna comporta, però, notevoli ripercussioni, sia in termini di sicurezza del territorio sia di impatto sociale, anche nelle aree di pianura, con un costo economico largamente superiore rispetto a quello necessario a mantenere i servizi di base nelle aree montane” ha concluso il Presidente.
Pubblicato / aggiornato
il 11/02/2016 alle 12:00
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Categoria:
Salute