Approvata la nuova organizzazione della macchina amministrativa di Aosta
Il Comune di Aosta avrà, da martedì 1° marzo, un nuovo assetto organizzativo, frutto di un lavoro che mette mano, per la prima volta, all’apparato dell’ente dall’approvazione della legge regionale del 2010.
Approvato dalla Giunta comunale venerdì 12 febbraio, il nuovo modello organizzativo elimina l’articolazione dirigenziale in due aree di primo livello sovraordinate ad aree di secondo livello, al fine di evitare la frammentarietà di rapporti tra dirigenza ed organo esecutivo, e mantenere aree orizzontali dirigenziali coordinate dal Segretario generale, priorità strategica questa e volontà politica della maggioranza di avere un unico ruolo apicale di coordinamento. “E’ una riorganizzazione improntata all’ottimizzazione, alla riduzione degli sprechi, a garantire risparmi, a individuare nuove vie di finanziamenti e una nuova impostazione generale focalizzata a gestire e garantire il più possibile i servizi alla cittadinanza – commenta Fulvio Centoz, sindaco di Aosta – è uno sguardo nuovo che guarda al futuro con la convinzione che il cambiamento sia l’unica strada percorribile. Questo atto da avvio ad una nuova fase che guarda a una prospettiva a lungo termine, è un passo importante in un momento economico difficile, che chiede a tutta la macchina amministrativa, a partire dai vertici, uno sforzo di impegno a favore della città e della sua popolazione”.Nella riorganizzazione sono definite: la graduazione delle strutture organizzative di secondo livello; le funzioni del Segretario generale e le funzioni attribuite a ciascuna struttura organizzativa dirigenziale, con relativa graduazione e requisiti oggettivi per ciascuna tipologia di incarico dirigenziale; la ripartizione numerica delle risorse umane assegnate alle aree dirigenziali; i criteri di scelta per il conferimento dell’incarico dirigenziale; le particolari posizioni organizzative alle quali preporre i dipendenti della categoria D con le schede di definizione delle relative competenze, rilevanza verso l’esterno, individuazione dei requisiti professionali richiesti per l’attribuzione dell’incarico e relativa fascia di retribuzione di posizione. Il modello organizzativo è approvato in due versioni per quanto attiene l’assetto dirigenziale tecnico: una versione prevede l’articolazione in quattro aree dirigenziali e una in tre aree dirigenziali, in virtù della prossima data di collocamento a riposo di un dirigente dell’area tecnica. Le aree dirigenziali stabili saranno dunque nove fino alla data di collocamento a riposo del dirigente di area tecnica e diventeranno successivamente otto. È stabilita, inoltre, l’area amministrativa di secondo livello a carattere temporaneo denominata “A6-Polizia Locale”, con durata connessa alla validità della relativa convenzione, approvata con deliberazione del Consiglio comunale nel dicembre 2015. L’assegnazione del personale dipendente alle aree dirigenziali sarà definita tramite provvedimento del segretario generale. Tramite apposita informazione interna faranno seguito ora le tempistiche necessarie per il conferimento dei vari incarichi dirigenziali e per l’assegnazione degli incarichi delle particolari posizioni organizzative. Sono state definite anche tre unità di progetto (UdP) per il conseguimento di obiettivi strategici trasversali definiti dall’amministrazione, e in particolare: valorizzazione del patrimonio immobiliare, realizzazione ufficio unico riscossioni e programmazione e progettazione europee.La Giunta ha approvato anche un documento, collegato alla riorganizzazione dell’ente, che determina la retribuzione di posizione da assegnare ai titolari delle strutture organizzative di secondo livello del Comune e le relative fasce di punteggio, con decorrenza dall’avvio del nuovo assetto organizzativo, così come segue: fascia A, da punti 75 a 100, retribuzione di posizione di 28.327,00 Euro; fascia B, da punti 50 a 74 , retribuzione di posizione di 18.500,00 Euro; fascia C, da punti 25 a 49, retribuzione di posizione di 16.557,00 Euro; fascia D, da punti 0 a punti 24, retribuzione di posizione di 11.948,00 Euro.Infine, è stata approvata una delibera per l’adesione alla campagna M’illumino di meno, per la promozione di principi di sostenibilità ambientale, in particolare sull’uso sostenibile delle risorse e a favorire il risparmio e l’efficienza energetica. In occasione dell’iniziativa, che si svolgerà venerdì 19 febbraio, alle ore 18, saranno spenti per un’ora sia l’impianto di illuminazione esterna delle facciate del Palazzo municipale sia quella del porticato lungo via Xavier de Maistre e piazza Chanoux.
Pubblicato / aggiornato
il 12/02/2016 alle 12:00
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Categoria:
Salute