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Tesoro: i debiti RaVdA ed enti locali pesano per 5.400 € su ogni valdostano. Solo 2.700 ribatte Perron

Tesoro: i debiti RaVdA ed enti locali pesano per 5.400 € su ogni valdostano. Solo 2.700 ribatte Perron

Il dipartimento del Tesoro ha diffuso i dati relativi all’indebitamento per mutui ed emissioni della Regione e degli enti locali nel 2015. La Valle d’Aosta è al vertice della classifica con 688.841.706,42 euro, quindi su ogni Valdostano gravano 5.395,53 (132,24 in meno del 2014).

Nel commentare questi dati, l’assessore al bilancio, finanze e patrimonio della Regione autonoma Valle d’Aosta, Ego Perron, sottolinea che lo stock debitorio congiunto enti locali valdostani e Regione è condizionato dalle obbligazioni emesse dalla Regione stessa per investimenti nei settori dell’energia (413 mln di euro per l’acquisizione delle società elettriche nel 2001) e del turismo nonché per il finanziamento del fondo per la ricostruzione a seguito degli eventi alluvionali del 2000.Per effetto dei principi contabili fissati in ambito europeo e in analogia con le emissioni di titoli obbligazionari dello Stato, gli importi dei prestiti obbligazionari con rimborso unico del capitale a scadenza, come quello emesso dalla Regione, devono essere indicati nelle comunicazioni sul debito pubblico per l’intero importo originario di emissione (543,17 mln), ancorché dal 2001 ad oggi la Regione abbia già accantonato il 70% del capitale da restituire.”L’ammontare effettivo del debito congiunto complessivo enti locali e Regione si attesta, pertanto – afferma Perron – intorno ai 345mln, con un debito pro-capite di 2.700 euro”.L’assessore Ego Perron aggiunge che “i valori pro-capite più elevati rispetto al contesto nazionale non costituiscono per noi motivo di preoccupazione, considerato che tutti i dati di finanza pubblica rapportati a una popolazione di soli 128 mila abitanti sono poco significativi nel confronto con le altre realtà regionali con popolazione nettamente superiore. Il costante decremento del debito  e l’assenza di nuovo indebitamento diretto a partire dal 2007 sono segnali più che positivi che attestano il conseguimento da parte della Regione degli obiettivi di contenimento del debito pubblico fissati a livello nazionale ed europeo”.

Pubblicato / aggiornato il 12/02/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute