Maggiori controlli per chi vorrà un dehors ad Aosta
Mercoledì 17 febbraio, la 4a Commissione consiliare di Aosta ha approvato la convenzione con le Unités des Communes, il Cpel e il Celva per la gestione in forma associata delle funzioni e dei servizi dello Sportello Unico degli enti locali, nonché le modifiche al Regolamento per l’applicazione del canone per l’occupazione degli spazi e delle aree pubbliche.
Sara Pinet, responsabile dell’area sviluppo del territorio del Celva, ha spiegato “scopo di questa convenzione è di unificare il servizio del Suel su tutto il territorio regionale, basandosi sull’esperienza sperimentale del Comune di Aosta. Per offrire un servizio di qualità ai cittadini quindi, dal 1° luglio, lo sportello Amico in Comune sarà il coordinatore Unico, ed il Celva e il Cpel si occuperanno dell’indirizzo politico. Gli sportelli della bassa e alta valle continueranno comunque a svolgere la loro attività di backoffice”. I commissari si sono espressi favorevoli all’unanimità.In seguito, l’assessore alle Finanze e al Patrimonio Carlo Marzi ha illustrato le modifiche al Regolamento per l’occupazione delle aree pubbliche, che prevedono “un cambiamento solo per le modalità di gestione del servizio e un tentativo di sburocratizzazione” ha affermato l’assessore. “Innanzitutto l’amministrazione svolgerà delle indagini sul pregresso di chi richiede i permessi, ovvero verificherà se sono in regola con tutti i pagamenti dovuti al Comune. Inoltre, se finora era l’Azienda dei pubblici servizi ad occuparsi dell’importo del canone, il Comune avrà la facoltà di stabilire la cifra annualmente a seconda delle esigenze. I pagamenti dovranno essere effettuati a marzo anziché a febbraio e la tariffa minima passerà da 2,6 a 4 Euro”.Il consigliere di Lega Nord Nicoletta Spelgatti ha quindi replicato: “sono assolutamente contraria a queste modifiche; ritengo che sia assurdo, in un momento di crisi come questo, creare ulteriori difficoltà agli esercenti della città, che sono già in ginocchio. Se si impedisce a quelli che sono indietro con i pagamenti di allestire un dehors, si va solo a peggiorare la loro situazione, perché senza di esso probabilmente diminuirebbero i loro introiti. Smettiamo di trattare i commercianti come dei criminali!”. Di parere analogo il consigliere del Movimento 5 Stelle Luca Lotto: “questa sarebbe una vera attività vessatoria nei confronti dei commercianti; le misure da adottare non sono queste, così si va solo a penalizzare la bellezza della città e il suo turismo”. L’assessore ha ribattuto che “non vogliamo certamente penalizzare nessuno, anzi: in tal modo si da la possibilità a chi è in difficoltà con i pagamenti di interagire direttamente con l’amministrazione”.La modifica al Regolamento ha visto il parere favorevole della Commissione, con 3 contrari e nessun astenuto.
Pubblicato / aggiornato
il 17/02/2016 alle 12:00
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Salute