Gruppo di spacciatori e ladri albanesi sgominato a Châtillon dai Carabinieri
I Carabinieri del Comando Compagnia di Chatillon, alle prime ore di lunedì 22 febbraio hanno smantellato un sodalizio criminoso, quasi tutto di etnia albanese, dedito principalmente al traffico di sostanze stupefacenti.
Sei le misure cautelari personali emesse dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Aosta, tutte eseguite nei confronti di: BUSHAJ Albert cl. 1980 (noto come l’avvocato), BUSHAJ Zamir cl. 1986, BUSHAJ Laurent cl. 1989, SINANAJ Xhontino cl. 1997, LATIFAJ Lado cl. 1978, BUSHAJ Gentian cl. 1982, arrestati e trasferiti dalla caserme al carcere di Brissogne nella tarda mattinata. Per altri due soggetti, un albanese e un italiano, è stata emessa la misura cautelare dell’obbligo di dimora e di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria. Altri due soggetti, entrambi albanesi sono stati denunciati in stato di libertà. L’operazione iniziata nell’ottobre 2015, convenzionalmente denominata “Campanacci” proprio perché trae origine da due furti per complessivi nove campanacci per bovini del valore di seimila euro, rinvenuti in possesso a due degli albanesi ora arrestati e a suo tempo denunciati in stato di libertà per ricettazione dai Carabinieri del Comando Stazione di Nus. Le indagini hanno già consentito di arrestare in flagranza di reato tre soggetti e di denunciarne a piede libero uno, sequestrando oltre mezzo chilo di cocaina e cento grammi di marijuana. Per alcuni soggetti, oltre alle responsabilità nel traffico delle sostanze stupefacenti, sono emersi fondati indizi quali autori, in concorso, di ricettazione e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, ossia auto riciclaggio. Lunedì mattina sono state eseguite anche una serie di perquisizioni personali e locali delegate, rinvenendo alcune dosi di sostanza stupefacente e materiale vario d’importanza investigativa.
Pubblicato / aggiornato
il 22/02/2016 alle 12:00
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Categoria:
Salute