La ristrutturazione delle Arcate del Plot si farà
Nella mattinata di martedì 23 febbraio il Consiglio comunale ha affrontato dieci fra i numerosi punti iscritti al suo ordine del giorno.
La seduta consiliare è iniziata con la domanda di attualità presentata da Alpe, che richiedeva di rivedere il sistema di pagamento del parcheggio minimo con il Neos Park, un apparecchio elettronico apposito. L’assessore alla mobilità Andrea Paron ha risposto: “Neos Park è un’azienda privata che si tiene il 20% di aggio sui pagamenti e, ad aprile, scadrà la convenzione in essere. Sappiamo che, in altre città, vengono utilizzate altre tipologie di pagamento elettronico molto più convenienti, come quelli convenzionati con Telepass tramite gli smartphone. Siamo d’accordo con voi: parleremo con l’Aps e cercheremo una soluzione”.In seguito è stata approvata la delibera per la convenzione con le Unités des Communes, il Cpel e il Celva, discussa e approvata in quarta Commissione il 17 febbraio, per “continuare e migliorare la gestione associata delle funzioni dello Sportello Unico degli enti locali”, ha affermato Josette Borre, capogruppo di Union Valdôtaine. Approvata la delibera riguardante le modifiche al Regolamento per l’applicazione del canone di occupazione del suolo pubblico. Si è deciso che il Comune stabilirà annualmente il canone da applicare e potrà eseguire dei controlli nei confronti dei richiedenti. La delibera è stata approvata con un emendamento del gruppo Alpe, che prevede che gli esercenti che installeranno fioriere davanti alla propria attività, purché autorizzate dal Comune, non saranno più tenuti, per queste, a pagare il canone. Con 27 voti favorevoli e 1 astenuto è stata approvata la delibera per la candidatura di Aosta a Città europea dello sport 2017. Approvato anche il regolamento per l’adozione delle aree verdi, che permette ai cittadini e alle aziende di provvedere alla loro manutenzione. Successivamente, approvata la delibera sul recupero edilizio delle Arcate del Plot: il capogruppo di Alpe, Loris Sartore, ha affermato: “nonostante avessimo manifestato delle perplessità riguardo al progetto, abbiamo appreso che su questo progetto si baserà il bando di gara che il Comune lancerà a tutti, per la ristrutturazione dell’edificio. Voteremo a favore della delibera in quanto riteniamo che sia importante recuperare gli edifici fatiscenti comunali per finalità culturali”. Il consigliere del Movimento 5 stelle, Patrizia Pradelli, ha invece nuovamente manifestato la sua contrarietà. Sempre Sartore ha poi illustrato, in quanto presidente, la relazione delle attività svolte dalla quinta Commissione consiliare, denominata “Commissione permanente di garanzia e controllo”, che ha “poteri di controllo politico-amministrativo sull’attività comunale e sulla gestione dei servizi pubblici locali”. La Commissione, istituita per la prima volta dalla precedente consiliatura, è stata confermata, e continuerà a eseguire il suo operato.Infine, sono state affrontate tre mozioni di minoranza: la prima chiedeva di ampliare le attività rivolte a disabili alla Cittadella dei giovani ma il vicesindaco Antonella Marcoz ha replicato “la Cittadella si occupa già delle persone con disabilità, in questi primi quattro mesi di gestione sono stati fatti laboratori e corsi destinati anche a loro”. La mozione è stata accolta all’unanimità ma con un emendamento, ovvero si chiederà alla Cittadella una maggiore disponibilità in tal senso.La seconda mozione chiedeva formule di stabilizzazione contrattuale per i dipendenti adibiti ai servizi legati alle sanzioni della polizia locale, per contrastare il precariato. La mozione è stata ritirata in seguito alla richiesta del sindaco Fulvio Centoz di “rimandare la discussione in seguito alla scadenza dell’appalto della ditta che gestisce il personale”. Ultima mozione della mattinata è stata quella di Lega Nord, che richiedeva “di mantenere vivo il ricordo delle vittime delle foibe tramite l’intitolazione di uno spazio pubblico a questi martiri, in quanto la Valle d’Aosta è l’unica regione a non avere un monumento a loro dedicato”, come ha affermato il consigliere Andrea Manfrin. Altra richiesta della mozione era di organizzare eventi nelle scuole per “diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado del Comune di Aosta”. Il Sindaco Centoz ha precisato che tali iniziative si svolgono già; la mozione è stata quindi emendata, mantenendo solo il punto riguardante il monumento, ed è stata approvata dal Consiglio.
Pubblicato / aggiornato
il 23/02/2016 alle 12:00
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Salute