Il Governo ha impugnato la legge finanziaria RaVdA 2016
Il Consiglio dei Ministri, venerdì 26 febbraio, ha deciso di impugnare l’articolo 1 della legge finanziaria regionale.
Sul comunicato stampa diffuso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, si legge: “L’articolo 1 della legge per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Val D’Aosta è stato impugnato per mancanza di conformità con le norme europee e nazionali”.L’articolo 1 della legge regionale n. 19/2015 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione autonoma Valle d’Aosta) recita infatti: “Nelle more della definizione dell’accordo tra il Ministro dell’economia e delle finanze e il Presidente della Regione per il patto di stabilità interno per gli anni 2016 e 2017, ai sensi dell’articolo 1, comma 454, della legge 24 dicembre 2012, n. 228 (Legge di stabilità 2013), la spesa autorizzata in termini di obiettivo eurocompatibile è prudenzialmente determinata in euro 632.242.000 per l’anno 2016 e in euro 616.242.000 per il 2017, al netto delle spese già escluse ai sensi della legislazione vigente e degli importi corrispondenti ai pagamenti in conto residui in esecuzione di impegni regolarmente assunti negli esercizi finanziari precedenti in conformità al limite di spesa concordato per ciascun esercizio finanziario, anche al fine di garantire il rispetto dei tempi di pagamento dei debiti, secondo quanto stabilito dal capo III del titolo III del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 (Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale), convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89”.Il problema pare essere tutto proprio nella definizione dell’obiettivo eurocompatibile. “Per certi aspetti ce lo aspettavamo – dice Ego Perron, assessore al bilancio della Regione autonoma Valle d’Aosta -: la norma era un po’ a rischio”.C’è chi ipotizza il rischio di esercizio provvisorio, ovvero che la Regione possa accedere ai capitoli in maniera limitata per tutte le spese che non sono obbligatorie. “Non esiste nessun rischio di esercizio provvisorio”, afferma Perron. Che aggiunge: “Questo ci obbliga a tornare al tavolo del Governo per discutere”. Proprio come annunciato a Roma: “Il Governo si impegna per l’immediata apertura di un tavolo per la ridefinizione dell’accordo finanziario tra Stato e Regione Valle D’Aosta, al fine di risolvere il problema accertato per poter superare l’impugnativa”.
Pubblicato / aggiornato
il 26/02/2016 alle 12:00
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Categoria:
Salute