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Convocato il Consiglio Valle

Convocato il Consiglio Valle

Il Consiglio regionale  della Valle d’Aosta si riunirà mercoledì 9 e giovedì 10 marzo, con inizio alle ore 9, per discutere un ordine del giorno composto di 45 oggetti, tra cui 13 interrogazioni, 21 interpellanze, 5 mozioni, 1 risoluzione e il disegno di legge che modifica la normativa regionale n. 44/1991 sull’incentivazione di produzioni artigianali tipiche e tradizionali.

In merito alle interrogazioni, sette sono state poste dal gruppo ALPE a proposito di: situazione operativa e gestionale della stazione sciistica del Col de Joux; organizzazione di un incontro con tutti i soggetti interessati al completamento dei piani di riordino fondiario; modalità riorganizzative della didattica museale e utilizzo della figura professionale del promotore culturale; tempistica per il ripristino delle iscrizioni in bronzo sulle lapidi in marmo all’ingresso dell’ospedale; decisioni assunte dall’Agenzia nazionale relativamente ai beni confiscati in Valle d’Aosta alla criminalità organizzata; prévision de récupération du Collège Saint-Bénin d’Aoste à des fins scolaires; alienazione di una rete wireless denominata “VdA All Broadband” a un operatore nazionale da parte della società INVA spa. Il Movimento 5 Stelle ha iscritto tre interrogazioni per chiedere notizie in merito a: spese per l’attività di addestramento dei Vigili del fuoco in relazione all’utilizzo dell’elicottero per operazioni di imbarco e sbarco con l’utilizzo di verricello; valutazione, da parte dell’Assessorato istruzione e cultura, di richieste di partecipazione all’organizzazione di animazioni musicali nell’ambito dell’evento Coppa del mondo di sci alpino femminile di La Thuile; spesa sostenuta dall’Amministrazione regionale nel 2015 per il finanziamento dell’attività svolta dalla Fondazione Film Commission Valle d’Aosta. Le restanti tre interrogazioni sono state presentate dal gruppo Union Valdôtaine Progressiste e riguardano: tutela degli interessi della Regione a seguito della verifica della Procura di Aosta in merito al superamento, da parte di alcuni impianti idroelettrici, della potenza nominale autorizzata; studio di rimodulazione del “ticket” di compartecipazione dei cittadini alla spesa farmaceutica del Servizio sanitario regionale; stima della presenza del lupo in Valle d’Aosta e impatto sulla conduzione delle aziende di allevamento. Delle interpellanze, 12 sono presentate dal gruppo ALPE: problematiche per l’utilizzo della rete in fibra ottica realizzata in Val d’Ayas, nella Valle del Lys e a Valtournenche; situazione dei contenziosi in atto con la società AVDA in merito all’ampliamento dell’aeroporto regionale; individuazione di ulteriori misure per l’incentivazione della mobilità sostenibile; interventi per garantire agli utenti del trasporto pubblico condizioni di viaggio confortevoli; azioni poste in essere nei primi mesi del 2016 per arginare l’andamento gestionale negativo del Grand Hôtel e del Parc Hôtel Billia di Saint-Vincent; utilizzo degli impianti di innevamento programmato; individuazione delle linee di indirizzo operative da indicare all’Institut valdôtain de l’artisanat typique per lo sviluppo del mercato nel 2016; individuazione di importanti poli turistici della Regione da destinare a punti di informazione turistica; interventi per garantire trasparenza e pari opportunità in materia di assunzione nelle società partecipate; individuazione di impegno finanziario a sostegno di una nuova manifestazione di endurance trail sulle Alte Vie della Valle d’Aosta; tempistica per la realizzazione dell’intervento di ristrutturazione dell’Istituto regionale Maria Adelaide di Aosta; mancata pubblicazione di dati aggiornati sulla gestione dei rifiuti sul sito istituzionale della Regione. Il Movimento 5 Stelle ha proposto invece quattro interpellanze: affidamento diretto di lavori al Consorzio stabile GECOVAL di Saint-Vincent; affidamento alla Camera Valdostana delle imprese della realizzazione di un progetto nell’ambito del Programma operativo FESR 2014/2020; adozione di eventuali provvedimenti di revoca delle concessioni di derivazione d’acqua nei confronti dei soggetti responsabili di violazione di disposizioni in materia di produzione di energia elettrica; realizzazione di un impianto sportivo di tiro a volo in Valle d’Aosta. Le interpellanze depositate dal gruppo Union Valdôtaine Progressiste sono cinque: interventi per un utilizzo prioritario da parte dell’Amministrazione regionale, Azienda USL e società controllate regionali di immobili di Vallée d’Aoste Structure; stato di attuazione del progetto di installazione di telecamere a tecnologia “intelligente” sugli accessi delle strade statali, autostrade e vallate laterali; impegno finanziario previsto a carico della Regione per l’organizzazione del nuovo “Endurance Trail VdA”; iniziative poste in essere per consentire ai giovani agricoltori di beneficiare dei fondi ISMEA (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare); tempistica per la presentazione di una proposta per la riduzione della burocrazia e la delegificazione. Delle cinque mozioni, la prima, presentata congiuntamente dai gruppi M5S, UVP e ALPE e rimandata dall’ultima adunanza consiliare del 24 e 25 febbraio scorso, è volta alla rimborsabilità, da parte del Servizio sanitario regionale, dei farmaci prescritti per gli impieghi terapeutici previsti dal decreto del Ministro della salute del 9 novembre 2015. Anche altre tre mozioni sono state iscritte congiuntamente dai gruppi ALPE, M5S e UVP e riguardano l’impegno per la modifica della delibera della Giunta regionale n. 93/2016 sull’approvazione delle linee per l’armonizzazione con l’ordinamento scolastico regionale dei principi della legge di riforma nazionale cosiddetta “Buona Scuola”; l’avvio di un piano di progressiva riorganizzazione clinica e assistenziale nell’ambito dell’Ospedale regionale; la determinazione per gli anni 2017, 2018 e 2019 di un bonus economico da corrispondere a privati cittadini possessori di auto elettriche o ibride. L’ultima mozione è stata depositata dai gruppi UVP e ALPE per impegnare il Governo regionale ad una verifica degli avanzi di amministrazione degli Enti locali per l’applicazione della deliberazione relativa alla copertura delle spese per i servizi a favore di persone anziane e inabili. Infine, la risoluzione, iscritta a questo ordine del giorno a seguito del rinvio della discussione nella seduta dello scorso 25 febbraio, è firmata congiuntamente dai gruppi ALPE, M5S e UVP e concerne le iniziative tese alla massima informazione e comunicazione durante la campagna del referendum sulle trivellazioni.Come sempre, questo ordine del giorno potrà essere integrato con interrogazioni a risposta immediata e risoluzioni.

Pubblicato / aggiornato il 02/03/2016 alle 12:00
Categoria: Salute