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Cgil omaggia le ospiti delle case di riposo

Cgil omaggia le ospiti delle case di riposo

Martedì 8 marzo, alle ore 10, nella casa di riposo J.B. Festaz di Aosta e, alle ore 15, nella Domus Pacis di Donnas e nella microcomunità di Hône, Spi Cgil, sindacato pensionati italiani, renderà visita alle ospiti delle strutture in occasione della Festa delle donne.

Era il 1977 quando l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite riconobbe “gli sforzi della donna in favore della pace e la necessità della loro piena e paritaria partecipazione alla vita civile e sociale”, un momento importante nella storia universale per ricordare le conquiste economiche, politiche e sociali delle donne.L’8 marzo divenne così una data simbolo per i diritti, e venne scelta proprio perchè fu un giorno in cui, più di altri, le donne erano state protagoniste di grandi eventi. Primo fra tutti la protesta di decine di migliaia di operarie che, nel 1908, a New York, marciarono per ottenere lavoro e paga più dignitosi, per il diritto di voto e l’abolizione del lavoro minorile. Anche se l’evento che portò alla riforma della legge del lavoro negli Stati Uniti, assicurando più diritti alle lavoratrici, è legato alla tragedia delle operaie dell’industria tessile “Cotton” di New York, che protestavano contro le terrificanti condizioni in cui erano costrette a lavorare. Uno sciopero che durò diversi giorni finchè l’ 8 marzo il proprietario bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle donne di uscire, un grosso incendio divampò e 129 lavoratrici morirono. “L’8 marzo è una giornata delle donne per le donne”, sottolinea Gaetano Maiorana, Segretario generale dello Spi Cgil della Valle d’Aosta, “per i loro diritti che riguardano non solo la memoria storica di un evento tragico o di un periodo rivendicativo delle lavoratrici e del femminismo, ma riguarda l’oggi e il futuro. Pari opportunità nel lavoro, condizioni e tutele per tutti a partire dalle tante donne che lavorano in piccole imprese dove il fenomeno dello sfruttamento e del lavoro nero è pesante e dove i contratti nazionali non si vogliono rinnovare. Combattere la vergogna delle molestie sessuali, difendere le conquiste del passato e pretendere di non arretrare, questo è l’8 marzo, una data alla quale lo Spi Cgil della Valle d’Aosta non rinuncia”.

Pubblicato / aggiornato il 03/03/2016 alle 12:00
Categoria: Salute