Zemoz e Manella vincono il Premio fotografia italiana Under 40
Il progetto dal titolo lo vàco, il vuoto dell’artista Alessio Zemoz e dell’antropologa Valentina Manella ha vinto il Premio fotografia italiana unver 40 promosso dalla Fondazione Fotografia Modena.
In patois, con il termine lo vàco si identificano tutti quei territori di natura incolta poiché abbandonati per un periodo di tempo non determinato e su cui non esiste nessun progetto. Attraversando la regione si possono infatti osservare pendii di media montagna totalmente abbandonati, che si intuisce essere stati un tempo coltivati, poiché si scorgono qua e là tracce di terrazzamenti. Partendo dalla considerazione che non è possibile fotografare il vuoto, l’artista ha cercato di evocarlo attraverso una narrazione che unisce fotografie di paesaggio a fotografie di famiglia, evidenziando la relazione inscindibile tra luoghi e persone che caratterizza i territori alpini della regione. Zemoz, al tempo stesso oggetto e soggetto della ricerca, non cade mai in una rievocazione nostalgica, ma ci indica piuttosto come la progressiva scomparsa del passato conduca anche alla perdita del suo senso. Il progetto è stato selezionato dalla giuria internazionale come vincitore del Premio con questa motivazione: “è un lavoro di ricerca – allo stesso tempo poetico e politico – sul paesaggio alpino, luogo dove l’artista vive e a lui molto caro, ma denota anche un approccio interessante al tema della migrazione come movimento non solo di arrivi dall’esterno, ma anche come fenomeno bidirezionale che interessa la nostra società”.
Pubblicato / aggiornato
il 07/03/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute