Per ora niente ristrutturazione al Maria Adelaide
In Consiglio Valle, mercoledì 9 marzo, l’assessore alle Opere pubbliche ha risposto a un’interpellanza sulla tempistica per la realizzazione dell’intervento di ristrutturazione dell’Istituto Regionale Maria Adelaide di Aosta.
La necessità dell’Amministrazione regionale è di ottenere nuovi spazi didattici disponibili in quanto si è registrato negli ultimi anni un progressivo aumento di alunni iscritti alle scuole secondarie di secondo grado nel comune di Aosta e vi è la necessità di effettuare interventi significativi di adeguamento strutturale su diversi edifici, molti dei quali risalenti agli anni ‘70 e ’80.In quest’ottica, di concerto con l’Assessorato dell’istruzione e cultura, si sta definendo un quadro generale di programmazione degli interventi e relativi spostamenti da effettuare nel breve, medio e lungo periodo sugli edifici scolastici.Per quanto riguarda l’edificio sede dell’Istituzione Regina Maria Adelaide è opportuno procedere a un’attenta analisi della convenienza economica e dell’opportunità di recuperare il fabbricato in Via Torino, in relazione all’ubicazione nel contesto cittadino, all’eventuale futura necessità di disporre di spazi per ampliare lo stabile e le relative pertinenze al fine di soddisfare le già attuali esigenze della scuola, che è frazionata in più succursali, nonché, infine, ai rilevanti costi che detto intervento di recupero comporterebbe.È stato definito un quadro generale di programmazione degli interventi e dei relativi spostamenti da effettuare nel breve, medio e lungo periodo sugli edifici scolastici. Quindi l’Amministrazione regionale ritiene di soprassedere momentaneamente allo sviluppo della progettazione approvata nel 2001 relativa alla ristrutturazione dell’edificio di via Torino ad Aosta, sede dell’Istituzione Regina Maria Adelaide, il cui importo era stato preventivato in circa 6,2 milioni di euro con tempi di realizzazione di 24 mesi.L’Istituzione scolastica Maria Adelaide a partire dall’anno scolastico 2016/2017 troverà sede provvisoria in via Chavanne, in attesa della costruzione della destinazione finale, vale a dire la nuova scuola di Tzamberlet, in grado di ospitare 1.300 studenti.
Pubblicato / aggiornato
il 10/03/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute