Alla vigilia del congresso, è rottura fra UVP e Andrione
Il settimanale Aostanews24, nell’edizione di venerdì 11 marzo, ha pubblicato un editoriale firmato con lo psedonimo di Calgacus. I contenuti lo hanno fatto diventare un caso politico tale da essere affrontato, la sera stessa, dal Conseil de Direction di Union valdôtaine progressiste.
Al termine della riunione, è stato diffuso questo comunicato stampa: “Il Conseil de Direction, riunitosi in data odierna, come già deciso per l’organizzazione del congresso, prende atto con amarezza dell’ennesimo articolo diffamario nei confronti del movimento e condanna fortemente questo tipo di comunicazione, per di più redatta in forma anonima. Nel corso della mattinata infatti abbiamo appreso con stupore da quanto comunicatoci dallo stesso direttore responsabile del settimanale che l’articolo che screditava il movimento era in realtà stato scritto dal capogruppo dell’UVP in consiglio comunale di Aosta, Étienne Andrione. Il Conseil de Direction comunica inoltre che la questione sarà portata agli organi di competenza del movimento affinché ne decidano il merito e i provvedimenti disciplinari del caso. Il movimento inoltre afferma che affiancato dai propri legali ha già predisposto le condizioni per una querela dell’estensore dell’articolo, Signor Étienne Andrione in arte Calgacus”.Ricordiamo che Étienne Andrione, non solo rappresenta Union valdôtaine progressiste nel Consiglio comunale di Aosta ma era il candidato sindaco della lista nelle elezioni dello scorso anno.Ma cosa dice l’editoriale in questione? Prende spunto dall’avvicinarsi del congresso UVP per stigmatizzare le scelte e la guida del movimento che, così facendo, porterebbe vantaggio d’immagine e di sostanza a Union valdôtaine. Il discorso si amplia poi all’intera politica valdostana, concludendo con una valutazione pessimistica sul significato odierno dell’autonomia.Il direttore di Aostanews24, Giovanni Pellizzeri, si esprime sull’accaduto in questi termini: “Per ora preferisco non commentare, attendendo l’evolversi della situazione”. Andrione, dal canto suo, ha annunciato che spiegherà la propria posizione, sabato 12 marzo, alle ore 17, durante un incontro con i giornalisti.Per chi non lo sapesse, Calgaco fu il capo del popolo dei Caledoni che, nell’83 o 84, si scontrarono, nella Scozia settentrionale, con le truppe romane del governatore della Britannia. Calgago non viene menzionato durante o dopo la battaglia e neppure tra gli ostaggi. Egli scompare dalla scena della storia, altrettanto rapidamente di come vi era comparso.
Pubblicato / aggiornato
il 11/03/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute