Gli Alpini propongono ai giovani il Milite non più ignoto
Martedì 7 marzo il Panathlon du Val d’Aoste e la sezione valdostana Alpini hanno incontrato i ragazzi della scuola media di Variney, per parlare delle vicende della Grande Guerra e della partecipazione dei soldati valdostani.
Cento anni fa, più di ottomila valdostani furono chiamati alle armi e 1.557 non fecero più ritorno a casa. Un numero molto alto di vittime. soprattutto per la Valle d’Aosta che, in proporzione, fu la regione italiana che pagò il più alto contributo in vite umane. Oltre sessanta studenti delle classi terze hanno seguito la lezione che ha ripercorso gli avvenimenti di una delle pagine più terribili e devastanti della recente storia umana. Carlo Bionaz, Presidente della Sezione valdostana Ana, ha proposto ai ragazzi l’iniziativa del Milite non più Ignoto, sollecitandoli a leggere, sui monumenti e sulle lapidi, i nomi dei giovani caduti, scegliendone uno e ricercando nei documenti comunali o delle Parrocchie tutte le notizie e i dati necessari per ricostruirne la storia in modo virtuale.
Pubblicato / aggiornato
il 11/03/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute