Alessia Favre: stupore e amarezza per Étienne Andrione
La presidente di Union valdôtaine progressiste, Alessia Favre, ha interrotto la lettura del Rapport politique al congresso per chiarire l’affaire Andrione.
“In queste ultime 24 ore – ha detto Favre – è capitato qualcosa di estremamente grave. Aprendo Aostanews24 abbiamo letto l’editoriale di Calgacus che sputava veleno sul nostro movimento. Le sedi per la discussione sono quelle istituzionali, quindi di fronte all’ennesimo attacco abbiamo deciso di difenderci legalmente. Trattandosi di articolo anonimo, la querela avrebbe colpito il direttore. Quindi ci siamo messi in contatto con lui e ci ha detto che l’articolista era un progressista: Étienne ANdrione. Nel Conseil de direction di ieri abbiamo espresso il nostro stupore e il senso di amarezza. Mai ci saremmo aspettati che certi metodi, che abbiamo volutamente abbandonato, tornassero così forti nel nostro movimento”. Favre ha aggiunto: “Giovedì 11 marzo abbiamo diffuso un comunicato stampa che non impediva a nessuno di partecipare al Congresso. Se il sig. Andrione non è qui è una sua scelta. Ho provato i brividi sentirlo dire nell’intervista di bobine.tv che aveva preso la tessera solo per partecipare al congresso. Io spero che la nostra tessera non sia qualcosa che acquistiamo ma qualcosa che fa parte di noi e che abbiamo nel cuore”. Ha quindi concluso: “Il Conseil de direction ha deciso che la questione sia portata nelle sedi opportune. Certi capricci, certi atteggiamenti è meglio che li lasciamo da parte ed è meglio che chi rappresenta il nostro movimento nelle istituzioni capisca che la politica non si fa con le questioni personali”.Sulla questione è intervenuto, con una nota stampa, anche il presidente dell’Ordine dei Giornalisti, Tiziano Trevisan: “Apprendiamo da un comunicato stampa dell’UVP che il direttore responsabile del settimanale Aostanews24 avrebbe rivelato l’identità di un articolista che firmava i suoi articoli con uno pseudonimo. Il Consiglio direttivo dell’Ordine dei Giornalisti della Valle d’Aosta intende acquisire ogni elemento utile a far luce sulla questione”.
Pubblicato / aggiornato
il 12/03/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute