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Uvp critica Rav e Sav per le tariffe e porterà la questione in Europa

Uvp critica Rav e Sav per le tariffe e porterà la questione in Europa

In occasione dell’ultima conferenza stampa di Giunta, il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta aveva comunicato di aver invitato i rappresentanti regionali nei CdA di Rav e Sav a votare contro il ricorso avverso il blocco agli aumenti autostradali. 

La maggioranza del capitale non è però regionale e martedì 15 marzo, Union valdôtaine progressiste si è espressa sulla vicenda con un comunicato stampa.”Lascia esterrefatti e dimostra quanto siano improbabili certe aperture al dialogo (vedi vignette) delle società autostradali valdostane la notizia che la RAV, società che gestisce il tratto tra Aosta e Courmayeur e poi la SAV, società che gestisce il tratto fra Quincinetto e Aosta, abbiano depositato un analogo ricorso al Tar della Valle d’Aosta contro il decreto ministeriale che ha bloccato gli adeguamenti delle tariffe previsto alla fine dello scorso anno”, si legge sul documento.”Questo avviene in spregio al Consiglio Valle che ripetutamente ha chiesto l’avvio di un dialogo e soluzioni contro una serie di rincari negli anni che fanno delle autostrade valdostane delle arterie dai costi proibitivi, specie se comparate alle autostrade di tutta Europa. L’azionista di minoranza, la Regione Valle d’Aosta, appare rassegnato e passivo dal punto di vista del contrasto a iniziative giudiziarie di questo genere” prosegue la nota.UVP annuncia dunque che porterà la sua azione politica nelle sedi europee “contro certe logiche di arricchimento dei privati a discapito della popolazione e sfruttando investimenti pubblici molto ingenti che hanno portato alla costruzione delle autostrade nell’ultimo mezzo secolo”.

Pubblicato / aggiornato il 15/03/2016 alle 12:00
Categoria: Salute