RaVdA: Tar non ha bocciato le nuove tariffe degli asili nido
Il Tar della Valle d’Aosta, martedì 15 marzo, con propria ordinanza, ha sospeso gli atti relativi alla tariffazione degli asili nido dal 1° gennaio 2016.
La Regione autonoma Valle d’Aosta precisa però che l’ordinanza ha limitato la sospensiva all’efficacia degli atti impugnati da alcuni genitori di minori frequentanti gli asili nido della Unité Mont Rose (ovvero la deliberazione regionale e i provvedimenti tariffari dell’Unité Mont Rose) nelle sole parti concernenti l’incremento tariffario a far data dal 1° gennaio 2016, anziché dal 1° settembre 2016 e limitatamente alla posizione dei genitori ricorrenti.”Nessun’altra determinazione – precisa l’Amministrazione regionale in una nota – è stata assunta dal Tribunale amministrativo regionale che, pertanto, non ha invalidato l’efficacia della deliberazione della Giunta regionale n. 1565 del 30 ottobre 2015 relativa alla rideterminazione delle tariffe su base ISEE e alla definizione del costo unitario ottimale. Anche il rapporto numerico educatori/bambini rimane inalterato, in quanto regolato da altra deliberazione, n. 1564 del 30 ottobre 2015, che non è stata fatta oggetto di ricorso”.Ciò anche in considerazione del fatto che il ricorso era incentrato sulla data di decorrenza delle nuove tariffe, dal 1° gennaio 2016, anziché al termine del cosiddetto anno socio-educativo, 31 agosto 2016, e che sono in aumento solo per le fasce economiche più elevate, oltre i 33 mila euro su base ISEE, mentre sono in riduzione per le fasce economiche medio-basse, da euro 6 mila sino a euro 33 mila. L’udienza per la discussione nel merito del ricorso è stata fissata al 14 giugno 2016.
Pubblicato / aggiornato
il 16/03/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute