Le stanze di Vermeer
Mercoledì 30 marzo, alle ore 18, alla libreria A’ la page di Aosta, sarà presentato il libro Le stanze di Vermeer di Federico Gregotti Zoja e Filippo Sergi.
Nel libro si sviluppano e si arricchiscono le trame e i personaggi che i lettori hanno avuto modo di conoscere nei Preludi e fughe per tredici tele di Vermeer, scritto sempre da Zoja e Sergi: in questi racconti, che ruotano intorno ai più celebri dipinti di Jan Vermeer, si narrano, con continui scarti di prospettiva o spazio-temporali, le vicende legate ai protagonisti, ai luoghi e agli oggetti fissati sulla tela dal maestro di Delft.Da un capitolo all’altro le storie e gli intrecci si susseguono, ora dispiegandosi ora nascondendosi, in modo da creare un mosaico, fatto di immagini e di parole, le cui tessere vivono distinte l’una accanto all’altra, trovando però una più profonda compiutezza nella visione d’insieme.Questa seconda pubblicazione ispirata ai capolavori di Vermeer, non è una semplice riedizione: per inserire i nuovi racconti, infatti, gli autori hanno riletto e, in parte, riscritto i racconti originali. Accanto a dipinti quali La lattaia, la Veduta di Delft e la Donna in azzurro che legge una lettera, trovano spazio La merlettaia, la Ragazza con l’orecchino di perle e l’Allegoria della pittura. “Il maestro Vermeer ha gettato sulle vite di chi ha ritratto un bizzarro sortilegio: tutti noi abbiamo il privilegio di poter vivere per l’eternità, imprigionati, però, tra le mura luminose della Delft del XVII secolo. Da questo spazio immutabile, da questo tempo sospeso, continueremo a respirare e a conoscere il mondo, a raccontare la nostra storia a chi vorrà ascoltarla e a meravigliare coloro che ci sapranno guardare con occhi gentili”, recita il testo.
Pubblicato / aggiornato
il 21/03/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute