Vai al contenuto

Il Consiglio comunale di Aosta affronta le minacce di Genestrone

Il Consiglio comunale di Aosta affronta le minacce di Genestrone

Nella mattinata di martedì 22 marzo, il Consiglio comunale di Aosta ha affrontato, con un dibattito lungo e acceso, le dichiarazioni di Pierantonio Genestrone, presidente di Confcommercio VdA, rese durante una conferenza stampa.

Prima della seduta, i capigruppo consiliari si erano consultati e non avevano accolto una mozione collegata a un’altra mozione di Lega Nord, presentata fuori termine e non ritenuta urgente.In seguito, il presidente del Consiglio Michele Monteleone ha proposto un minuto di silenzio per le ragazze italiane morte in Spagna nell’incidente dell’autobus di qualche giorno fa.La prima domanda d’attualità affrontata è stata presentata da Gianpaolo Fedi, consigliere di Alpe, per avere informazioni in merito alla decisione di non costruire l’isola ecologica prevista in località Entrebin, e se si sia già ipotizzato come investire il risparmio ottenuto da tale decisione. L’assessore all’ambiente Delio Donzel ha replicato che è stato deciso di non realizzare un’isola stabile ma, per servire comunque la zona collinare, di utilizzare un servizio di isole ecologiche mobili. In questo modo il denaro risparmiato sarà reinvestito in altre attività riguardanti lo smaltimento dei rifiuti.La seconda domanda d’attualità, per mezzo della quale Andrea Manfrin, consigliere di Lega Nord, chiedeva perché non fossero stati inseriti, nel Comitato promotore della candidatura della città di Aosta a Città europea dello sport, membri direttamente collegati allo sport, l’assessore Carlo Marzi ha risposto che “sono stato io a scegliere i membri, in base alle persone che si sono rese disponibili e a quelle che ritengo abbiano la giusta preparazione. Ricordo che per stendere il dossier necessario alla candidatura, le persone sono coinvolte a titolo gratuito”.L’ultima domanda d’attualità, esposta da Loris Sartore, capogruppo di Alpe, chiedeva di rivedere le modalità di svolgimento della cerimonia di consegna della cittadinanza ai neo-cittadini; il sindaco Fulvio Centoz ha ricordato che “il giuramento di fedeltà alla Repubblica è obbligatorio per legge, e i cittadini stranieri sono ricevuti nell’ ufficio del sindaco o del vicesindaco, accompagnati da parenti, con i quali fotografano il momento. Valuteremo se adottare nuovi accorgimenti, che rendano la cerimonia più ufficiale e piacevole”.In seguito, il Consiglio ha affrontato tre punti deliberativi: Sartore ha esposto ai colleghi gli esiti della verifica annuale degli equilibri funzionali del Piano regolatore generale comunale, quindi relativi alla pianificazione urbanistica. Unico punto dolente per Sartore è “il meccanismo della verifica triennale, che è un tempo troppo lungo; se si facesse annuale si potrebbe intervenire meglio per modificare la disciplina, in base anche ai cambiamenti del mercato dell’edilizia”. La delibera è stata approvata all’unanimità.Josette Borre, capogruppo di Union Valdôtaine, ha presentato la proposta deliberativa dell’ estrapolazione dal patrimonio pubblico comunale di “cinque unità immobiliari appartenenti alle costruzioni del quartiere Cogne denominate ‘Villette’, rendendole indisponibili, per poi alienarle e venderle tramite asta pubblica”. Luca Girasole, consigliere di Stella Alpina, d’accordo con la proposta, ha aggiunto “sarebbe bello istituire, in una porzione delle Villette, un museo con documentazione fotografica del quartiere Cogne, che narri la sua storia”; Carola Carpinello, consigliere di L’Altra VdA, ha invece espresso parere contrario, in quanto: “gli immobili storici e di pregio non vanno venduti, non si svende il patrimonio pubblico”. La delibera è stata approvata con 22 sì e 6 astenuti.Si è parlato ancora di vendite pubbliche con la delibera per l’approvazione del Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari, nei confronti della quale la minoranza ha espresso il dissenso ritenendola una manovra attuata “solo per fare cassa”. Luca Lotto, consigliere del Movimento 5 stelle, ha puntualizzato: “in passato l’Amministrazione doveva riqualificare gli edifici del patrimonio, ma ha preferito affittarli, così oggi ci si ritrova a dover svendere”. Nicoletta Spelgatti, capogruppo di Lega Nord, ha aggiunto: “tappare i buchi di bilancio così non è il modo migliore, anche perché la ‘cassa’ così ottenuta è fittizia, finisce presto”. L’assessore al patrimonio Carlo Marzi ha quindi replicato che “non stiamo facendo nulla di nuovo, abbiamo già provveduto a vendere altre proprietà comunali con estrema cura e buoni risultati; questo Piano assicura  un futuro al Comune”. La delibera è stata approvata.La mozione autoemendata di Vincenzo Caminiti, consigliere di UV, denominata “trasparenza”, ha acceso un lungo dibattito tra i consiglieri: Caminiti ha chiesto di  “censurare e prendere le distanze da chi mette in discussione la trasparenza del Consiglio”, riferendosi alla dichiarazione di Antonio Genestrone, fatta durante una conferenza stampa di Confcommercio, in cui ha minacciato “faremo in modo che non siate più votati”. “Tutti i consiglieri hanno provato sdegno per quanto successo”, ha proseguito Caminiti, “perché credo che ognuno di loro lavori per il bene della comunità e non per ottenere favori”. Il sindaco Fulvio Centoz ha chiesto al consigliere di ritirare la mozione, ritenendo “sbagliato il comportamento di Genestrone, ma legittimo che gruppi organizzati facciano valere i propri interessi. Il Comune ha il compito di mediare gli interessi di tutti per il bene della collettività, anche delle categorie e le associazioni. La miglior cosa che possiamo fare è approvare il Regolamento contro la ludopatia”. Dopo una breve sospensione della seduta, richiesta dal gruppo Union Valdôtaine, il consigliere del M5S Patrizia Pradelli ha dichiarato “è vergognoso che il sindaco appoggi la mozione ma chieda di ritirarla. Le dichiarazioni di Genestrone sono gravissime, vanno presi dei provvedimenti perché una persona del genere non merita di rappresentare un’associazione”. Il consigliere Spelgatti ritiene disonesto anche “il comportamento per gli iscritti a Confcommercio, perché il loro presidente ha affermato di ‘spostare’ i voti compattamente, come se gli associati fossero burattini”. Luca Lotto del M5S pensa che si tratti di “un’intimidazione mafiosa. Tra l’altro i vertici di Confcommercio si sono detti lesi negli interessi ancor prima di sapere il contenuto del Regolamento contro la ludopatia”. Il consigliere Gianpaolo Fedi ha sottolineato che “l’attacco non è stato fatto solo alla maggioranza, ma all’istituzione pubblica intera. Genestrone ritiene che l’amministrazione sia ‘nemica’ dei commercianti, ritiene sbagliate eventuali limitazioni alle slot-machines; ognuno ha le sue posizioni, però chi si espone in questa maniera con dichiarazioni simili deve affrontare delle conseguenze”. Cristina Galassi, consigliere di Union Valdôtaine, ha replicato: “per me non è una minaccia, è una forma di protesta, di astensionismo, è una reazione di un presidente che difende la sua associazione, certo eccessiva, ma frutto della crisi che affronta la categoria dei commercianti”. A questo punto Fedi è sbottato: “ma quali interessi sono stati difesi? Noi stiamo trattando un Regolamento contro la ludopatia, con l’obiettivo di tutelare la salute dei cittadini, non di penalizzare i commercianti”. Sartore ha aggiunto: “sono allibito! Le sue affermazioni, Galassi, sono gravi anch’esse. Non vede una dichiarazione di voto di scambio nelle parole di Genestrone? Questi atteggiamenti vanno condannati, e vanno mantenuti rapporti chiari e limpidi con tutte le associazioni”.Il presidente Monteleone si è espresso dicendo che “probabilmente i membri del Consiglio non avrebbero dovuto accettare l’invito alla conferenza stampa, cadendo nella ‘trappola’”. Il Sindaco Centoz ha quindi concluso, affermando contrariato, che “se queste mozioni sono presentate solo per avere il proprio nome scritto sul giornale, noi non ci stiamo!”, affermazione che gli è valsa un “vergognati” da parte di Caminiti.Dopo quasi due ore di confronto tra le parti, il Consiglio ha respinto la mozione.I lavori proseguiranno nel pomeriggio di martedì 22 marzo.

Pubblicato / aggiornato il 22/03/2016 alle 12:00
Categoria: Salute