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Approvato il Bilancio del Comune di Aosta

Approvato il Bilancio del Comune di Aosta

Mercoledì 30 marzo, Il Consiglio comunale di Aosta si è riunito per discutere e approvare il Dup, Documento unico di programmazione, e il Bilancio di previsione 2016/2018.

Sono state esposte, da Josette Borre, capogruppo di Uv, per la maggioranza, e da Carola Carpinello, per la minoranza, le relazioni relative ai due documenti finanziari.Borre ha affermato che “si avrà una piena attuazione del primo Bilancio armonizzato della storia di Aosta, che pareggia 66milioni di Euro, ed è diviso per entrate e uscite, nonché varie sezioni. Per la prima volta c’è stata una tendenza verso il basso per i tributi, le entrate sono in calo a causa dello sgravio della Tasi. La Regione ha versato 13milioni di Euro circa”, ha proseguito Borre, “e le entrate extra-tributarie sono diverse; le spese seguono 5 linee strategiche, a 8milioni di Euro ammontano quelle per il differenziale Ici, Imu e per i fondi di garanzia; 12milioni sono destinati ai servizi per la tutela dei più deboli; 10milioni per il verde e l’ambiente; 5milioni per l’istruzione; 2milioni e 600mila per l’ordine pubblico e la sicurezza”. Carpinello ha quindi espresso, con la sua relazione, un parere negativo, anche perché “la minoranza ha avuto solo dodici giorni per esaminare i dati del Bilancio. Gli incontri per il confronto con la minoranza su alcuni punti hanno dato pochi frutti, alle nostre domande sono sempre e solo state date risposte evasive. Per quanto riguarda il Dup, non condividiamo per nulla l’ottimismo del Governo centrale sulle previsioni positive per il biennio; si chiede alle amministrazione di divenire virtuose alla luce degli enormi tagli”.In seguito sono state trattate dal Consiglio due mozioni, entrambe respinte, collegate al tema del Bilancio: la prima, presentata dal consigliere di Uvp Étienne Andrione, chiedeva di “rivedere alcuni punti del Dup, anche in virtù del disastro conclamato dalle scelte di Renzi e di Rollandin, ovvero che il Comune riveda tutti i contratti di affitto, di concessioni, di convenzioni, per cui spende molto ma incassa poco”.Il sindaco Centoz ha chiesto di ritirare la mozione in quanto “molti contratti sono già stati rivisti”, dichiarazione che ha fatto indignare i consiglieri di minoranza, tra i quali Loris Sartore, capogruppo di Alpe, che ha definito la dichiarazione del sindaco “un comportamento poco rispettoso della minoranza e del suo ruolo nel Consiglio. Ciò che chiediamo”, ha aggiunto Sartore, “è che si risparmi sugli sprechi per reinvestire il denaro in maniera più utile”.La seconda mozione, presentata dal consigliere di Alpe Gianpaolo Fedi, chiedeva di specificare nella sezione del Dup dedicata ai lavori pubblici, la destinazione di 30mila Euro esclusivamente volti “all’eliminazione delle barriere architettoniche presenti in città, in particolare nel Quartiere Cogne, in favore delle persone svantaggiate e con difficoltà a muoversi”. Alla replica dell’assessore Valerio Lancerotto, che si è detto “disponibile e pieno di volontà ad agire in città in base al denaro a disposizione”, e del sindaco Centoz, il quale ha chiesto di ritirare la mozione in quanto “attualmente non siamo in grado di destinare quel denaro specificatamente per le barriere architettoniche”, Fedi ha tuonato “ciò che esplicitato nel Dup è carta straccia, si tratta solo di parole messe per fare bella figura, ma non pianifica gli interventi da eseguire, non significano niente!”.L’unico consigliere di maggioranza ad aver votato a favore della mozione è stato Vincenzo Caminiti, di Uv, il quale ha giustificato la sua decisione affermando che “i disabili, più di tutti, vanno tutelati, quindi inserire una voce specifica nel Bilancio sarebbe giusto”.I lavori del Consiglio sono ripresi nel pomeriggio, con l’assessore Carlo Marzi che ha esposto la sua relazione: “redigere il Bilancio  significa prevedere le spese che il Comune intende affrontare in base alle entrate tributarie e ai trasferimenti regionali. Abbiamo recepito nuove tasse e le abbiamo applicate, oggi riunite nella Iuc, abbiamo mantenuto al minimo l’addizionale Irpef. Quello che proponiamo è un Bilancio politico, in base a quello che abbiamo a disposizione. Abbiamo dovuto fare fronte a minori entrate, intervenendo sulla macchina amministrativa e sulle entrate extra-tributarie. Ci avete accusato di voler arrivare al dissesto, ma non è stato così, e lo abbiamo dimostrato. Abbiamo tenuto al minimo le aliquote delle tasse e delle imposte; i cittadini di Aosta, avranno 1,4 milioni di Euro in meno di tasse da pagare nel 2016. Dei 66milioni che abbiamo a nostra disposizione il 33% serve per il funzionamento della macchina amministrativa, e in questi mesi abbiamo ridotto tali spese. Abbiamo 3,5 milioni di Euro di mutui da pagare a causa delle scelte del passato, ma cerchiamo comunque di lavorare in maniera concreta e trasparente. Probabilmente la minoranza avrebbe fatto scelte diverse, ma siamo riusciti a chiudere il Bilancio, e ne siamo soddisfatti”. All’intervento di Marzi sono seguiti gli interventi dei consiglieri di minoranza, per esprimere grandi perplessità nei confronti delle scelte dell’Amministrazione e dichiarare la loro astensione dal voto.Nicoletta Spelgatti, capogruppo di Lega Nord, ha detto: “voi non siete al governo da oggi, molti di voi erano in Giunta anche negli anni precedenti, quindi una certa responsabilità ce l’avete. Avete aumentato le tariffe per molti servizi: parcheggi, suolo pubblico, mense scolastiche; avete fatto quadrare il Bilancio prendendo i soldi dell’attivo d’avanzo dei Comuni valdostani virtuosi, in nome dei servizi da rivolgere agli anziani. Avete rinegoziato i debiti, i mutui, peggiorando la situazione futura. Smettetela di dare la colpa allo Stato e alla crisi economica, di scaricare le vostre responsabilità!”.Patrizia Pradelli, consigliere del Movimento 5 stelle, ha argomentato: “il tempo è denaro, come diceva Benjamin Franklin, e questa Amministrazione ha sprecato sia tempo che denaro, con la nomina della D’Anna, con la manovra per far rimanere al suo posto Fabio Fiore, violando il patto di stabilità, con la nomina di Vignolini, con il doppio incarico di Tambini, con gli edifici di edilizia pubblica non ancora assegnati, con l’aumento dei prezzi, con i project financing”.Andrea Manfrin, consigliere di Lega Nord, ha affermato:: “il vostro Bilancio non è condivisibile; avete omesso la parte che dice che dovremo dire addio ai centri estivi, alle garderie, a tante manifestazioni importanti, sono stati fatti 1,5milioni di tagli nel sociale, quando vi definite tanto attenti a più deboli”. Étienne Andrione, consigliere di Uvp, ha accusato: “avete fatto dell’Aps l’Equitalia valdostana; parlate a vanvera dello sviluppo del turismo; non prendete misure per il mercato coperto, lo stadio Puchod, la scuola polmone”.Luca Lotto, consigliere del M5S, ha constatato: “la coalizione che ha vinto, come abbiamo sempre affermato, opera in  sudditanza di Palazzo regionale, come dimostra questo Bilancio. Non è stata data una visione strategica, non c’è stato coraggio, né soluzioni, né proposte”.Gianpaolo Fedi, consigliere di Alpe, ha asserito: “dobbiamo riscoprire il contatto, la condivisione con i cittadini, la democrazia, e meno al movimento dei soldi”.Fulvio Centoz ha quindi concluso: “abbiamo redatto un Bilancio ragionato e fatto con coscienza. Ho sentito tanti interventi della minoranza, ma nessuno ha mosso proposte alternative! Ci sono sicuramente dei difetti, ma il documento previsionale si regge in piedi nonostante tutto”.Il Bilancio è stato approvato con 19 voti a favore.

Pubblicato / aggiornato il 30/03/2016 alle 12:00
Categoria: Salute