Tagli del 50% sulle ore lavorate per le pulizie RaVdA. Sindacati: stop agli appalti con massimo ribasso
Le Segreterie Regionali della Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uil Trasporti e Savt Servizi di dicono allibite dai tagli delle ore lavorate dichiarate dalle aziende aggiudicatarie, che sono in media del 50% su tutti i Lotti, in appalto dei servizi di pulizia da parte della Regione autonoma Valle d’Aosta.
Tagli che pregiudicano le retribuzioni delle lavoratrici e dei lavoratori.”Ci chiediamo – scrivono i sindacati in una nota – se la tendenza sarà ancora nei prossimi anni al massimo ribasso negli appalti pubblici. La situazione ormai è diventata insostenibile per questi lavoratori/trici che con il loro basso reddito devono far fronte alle necessità delle proprie famiglie; ricordiamo che Il 70% delle maestranze sono donne”.Le organizzazioni sindacali ritengono che ormai sia una priorità rivedere la logica di assegnazione degli appalti pubblici oggi effettuati al massimo ribasso.Tengono inoltre a precisare che questa tipologia di lavoratori molto spesso arriva a guadagnare “lavorando” meno dell’assegno di inclusione sociale.A tal proposito le Organizzazioni Sindacali di Categoria hanno richiesto un incontro urgente con l’Assessorato competente.
Pubblicato / aggiornato
il 31/03/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute