Tari identica in tutta l’Unité Mont Émilius. Raccolta dell’umido in arrivo
Una novità è stata introdotta dalla Giunta dell’Unité Mont Emilius, per la gestione della Tari, tributo che è finalizzato alla copertura dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
La Giunta ha approvato un atto d’indirizzo che contiene uno schema di regolamento per l’applicazione uniforme del tributo in tutti i Comuni dell’Unité e il piano economico finanziario del servizio. Questo regolamento e il piano economico finanziario saranno approvati dai Comuni durante le prossime settimane, contestualmente all’esame dei bilanci di previsione dei singoli enti, e produrrà il risultato che la Tari sarà uguale in tutti i comuni dell’Unité. Le tariffe infatti sono determinate in relazione al Piano Finanziario del servizio e devono assicurare l’integrale copertura dei costi d’investimento e di esercizio. Tale metodo, presuppone la determinazione di un tributo distinto per le utenze domestiche e per le utenze non domestiche e composto da due quote: – una parte fissa diretta a coprire i costi fissi: investimenti per le opere e relativi ammortamenti, spazzamento e lavaggio strade, costi amministrativi, costi per la riscossione e costi per il contenzioso. – una parte variabile diretta a coprire i costi variabili, cioè legati alla produzione di rifiuti: raccolta e trasporto, raccolta differenziata, trattamento e smaltimento ed è rapportata alla quantità di rifiuti presumibilmente prodotti. Con i provvedimenti adottati ,i dieci Comuni dell’Unité hanno pertanto stabilito di ripartire il costo del servizio mediante il criterio tariffario unico generando, nell’anno 2016, un allineamento nella suddivisione dei costi di gestione mantenendo invariati quelli totali. Questo risultato era necessario perché il servizio era regolato da vecchie convenzioni tra i Comuni che non favorivano la raccolta differenziata. Rappresenta inoltre un passo per la completa gestione unificata del servizio rifiuti nell’Unité, caratterizzata da una forte presenza demografica con più di ventimila abitanti residenti e da importanti insediamenti commerciali e turistici. Si producono più di tredici milioni di kg di rifiuti con una percentuale media di differenziazione che si attesta sul 50%, con un costo totale del servizio, compresi gli ammortamenti degli investimenti, che sfiora i 3 milioni di euro. L’armonizzazione del regolamento permetterà inoltre di mettere in atto politiche di razionalizzazione della raccolta rifiuti per raggiungere i parametri di differenziazione previsti con scontistiche analoghe su tutto il comprensorio. Ad esempio gli oltre 2000 compostatori della Mont Emilius potranno godere di una riduzione del 25% della parte variabile. L’Unité Monte Emilius ha migliorato i risultati ma sono ancora necessari interventi amministrativi e di sensibilizzazione per raggiungere significativi miglioramenti. Per fare ciò la Giunta ha attivato le procedure per giungere, fin dalla prossima estate, alla raccolta dell’umido presso tutte le utenze selezionate. La raccolta dell’umido avverrà attraverso il posizionamento di appositi contenitori, presso i grandi produttori di umido, come i ristoranti, gli esercizi commerciali, i più importanti insediamenti demografici, i centri commerciali e la stazione sciistica di Pila. Questa azione permetterà fin da subito di aumentare la percentuale di raccolta differenziata di 7/10 punti percentuali, ciò è suffragato dai dati storici in possesso presso altre Unité che già forniscono questo servizio. Un’altra azione prevista nei prossimi mesi è l’attivazione della nuova metodologia di raccolta attraverso la messa in funzione dei nuovi centri di raccolta seminterrati (molock), di cui si sta completando la realizzazione. Tutte queste attività sono finalizzate a raggiungere le percentuali previste e attivare procedure di controllo informatico e meccanico che permettano di passare da un tributo a una tariffa che giungano all’individuazione dell’utente, secondo il “principio chi inquina paga”. Sotto l’aspetto amministrativo sono inoltre, previste collaborazioni con L’Unité Gran Combin per affrontare insieme la politica del ciclo dei rifiuti, come previsto dal piano regionali , senza peró dimenticare di approfondire una collaborazione con la città di Aosta.
Pubblicato / aggiornato
il 31/03/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute