177milioni di Euro per i lavori pubblici regionali
La Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta ha approvato, giovedì 7 aprile, il Programma di previsione regionale dei lavori pubblici per il triennio 2016/2018.
Il Programma regionale di previsione è il documento di programmazione su cui si basa la realizzazione dei lavori pubblici ed è redatto dalla Struttura dell’Assessorato Stazione Unica Appaltante e programmazione, che svolge il compito di raccordo di tutta la programmazione settoriale regionale al fine di assicurare uniformità di comportamento tramite procedure standardizzate.Il documento è redatto tenendo conto delle risorse finanziarie disponibili sia dal bilancio regionale sia da fonti extra-bilancio e anche grazie alla sinergia tra le varie strutture regionali garantisce la totale copertura finanziaria degli interventi in esso inseriti. Il documento sarà ora inviato al Consiglio Valle per la sua approvazione ed è costituito da 108 interventi per un ammontare complessivo di investimenti attivati pari a 176milioni 186mila Euro che risultano così articolati: 92 (85,19%) lavori finanziati e appaltati direttamente dall’Amministrazione regionale, per un importo di 114milioni 376mila Euro (64,92%); 16 (14,81%) lavori finanziati dall’Amministrazione regionale a favore di altri soggetti attuatori per un importo di 61milioni 810mila Euro (35,08%).Si è voluto anche perseguire l’obiettivo di garantire la realizzazione di una serie di lavori di piccola e media entità e di importo più contenuto, al fine di promuovere un certo impulso all’economia locale e offrire più opportunità alle piccole e medie imprese del settore, che con una previsione di spesa complessiva di 11milioni 148mila Euro (6,33%), rappresentano i lavori di minore consistenza e ammontare, da definire e articolare in corso d’anno in funzione delle singole necessità, che rappresentano meglio le opportunità che si possono fornire al settore dell’edilizia locale.Il documento 2016 è inoltre il primo a contenere un puntuale lavoro di monitoraggio svolto dalla Stazione Unica Appaltante, grazie al quale si possono riscontrare gli esiti dell’attività programmatoria svolta nell’anno precedente.Per rafforzare queste linee di intervento, mitigare gli effetti negativi della crisi economica, favorirne la rinascita e proseguire nella valorizzazione degli operatori e nella tutela delle specificità e potenzialità locali, nel rispetto dei principi di proporzionalità, adeguatezza, trasparenza, è necessario individuare nuove strategie sempre nel rispetto della normativa. A tal fine è necessario favorire l’accesso delle microimprese, piccole e medie imprese, mediante l’articolazione degli interventi di maggiore importo in lotti funzionali e la semplificazione e flessibilità delle procedure di aggiudicazione, dando priorità all’utilizzo delle procedure negoziate.Saranno quindi messi a punto alcuni strumenti quali: l’utilizzo di un elenco aperto di operatori economici, definito e gestito secondo procedure di massima trasparenza; la definizione di criteri di selezione dei soggetti da invitare nell’ambito dell’elenco degli operatori volti a garantire la turnazione dei soggetti stessi; la definizione di precise regole di applicazione dei criteri di rotazione; l’utilizzo preferenziale nelle procedure aperte e per quelle negoziate dell’offerta economicamente più vantaggiosa impostata sulla base del costo migliore valutato insieme ad altri criteri quali gli aspetti qualitativi, ambientali e/o sociali, connessi alle opere da realizzare, nonché le caratteristiche tradizionali e i materiali locali utilizzabili.Il programma di previsione 2016-2018 recepisce gli indirizzi approvati dalla legge finanziaria regionale dando priorità a: valorizzazione e riqualificazione del patrimonio immobiliare regionale; interventi di conservazione e di valorizzazione del patrimonio immobiliare di interesse culturale. Nel programma sono previsti, nel triennio, interventi per 13 milioni in favore del patrimonio culturale regionale, 9 milioni a favore del Palazzo Roncas e 2,5 milioni per interventi straordinari al Forte di Bard; manutenzione del patrimonio archeologico con interventi di conservazione, riqualificazione e valorizzazione per 2,3 milioni, e investimenti sull’Area megalitica di Saint-Martin-de-Corleans per 2,35 milioni; interventi di edilizia scolastica nell’ambito del quale si stanno definendo gli indirizzi per la riorganizzazione e la riqualificazione delle scuole secondarie di secondo grado di Aosta. Nella programmazione triennale è previsto l’attuazione del piano scuola per 4,7 milioni di Euro, che presenta tra le altre cose, la messa a norma dell’edificio scolastico sede del liceo scientifico di Aosta, il finanziamento dell’intervento FOSPI per la costruzione della nuova scuola materna ed elementare di Jovençan e quello per la costruzione della nuova scuola di Issogne; interventi nei settori dell’agricoltura, antincendio boschivo e sentieristico.
Pubblicato / aggiornato
il 08/04/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute