Pendolaristanchi: no a una Aosta-Pré-Saint-Didier trenino turistico
Dopo l’incontro a Roma sul futuro della tratta ferroviaria Aosta-Pré-Saint-Didier, l’Associazione Pendolaristanchi boccia l’idea di una linea che definisce folkloristica.
“È certo che un turismo intelligente e sostenibile richiede un trasporto intelligente e non impattante. Ed è altrettanto certo che il treno è quello che meglio risponde a queste caratteristiche”, scrive il presidente Massimo Giugler, in una nota.”Oggi – continua – i pendolari vanno su e giù stipati e in piedi (cosa rischiosa e illegale) sui pochi bus che servono l’alta Valle”.”In costante assenza di un progetto per un normale trasporto pubblico valdostano – prosegue Giugller – riteniamo inaccettabile che si pensi, per l’Aosta-Pré-St-Didier, a una tratta di tipo folkloristico, peraltro in linea con l’idea di una Valle stile Disneyland di montagna dove un trenino che passa una tantum per divertire gli ospiti non può mancare, certamente in contrasto con i bisogni e i diritti di mobilità dei valdostani e dei turisti e con un’idea di rilancio economico del turismo in Valle d’Aosta.”I Pendolaristanchi sostengono dunque che il referendum propositivo sui trasporti, per il quale si comincerà a raccogliere le firme tra pochi giorni, sarà quindi la possibilità per i Valdostani di dare un indirizzo serio alla questione.
Pubblicato / aggiornato
il 08/04/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute