Microcomunità: i sindacati ribadiscono il no all’esternalizzazione
Nel pomeriggio di lunedì 11 aprile, le organizzazioni sindacali della funzione pubblica di Cgil, Cisl, Savt, Uil e Sivder hanno incontrato Gianni Nuti e Giovanni Giometto dell’Assessorato sanità, salute e politiche sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta in relazione alla riforma dei servizi agli anziani.
I sindacati hanno ribadito quanto concordato durante le assemblee sindacali e, nello specifico: • contrarietà assoluta a qualsiasi tipo di esternalizzazione che porti a smantellare l’attuale modello di gestione diretta in capo alla pubblica amministrazione; • necessità di accentrare la gestione del settore socio-assistenziale direttamente sotto l’Amministrazione regionale al fine di poter controllare realmente i costi e fare una migliore programmazione dell’attività e maggiore economia nell’acqusito di beni e servizi; • necessità di razionalizzare l’intera spesa del settore socio-assistenziale ed in particolare intervenendo anche sui costi derivanti dalle strutture in convenzione.La riunione è stata aggiornata, in quanto i rappresentanti dell’Amministrazione regionale hanno preso atto della posizione sindacale e si sono riservati di riportare il tutto alle parte politica prima di dare una risposta, nei prossimi giorni.I sindacati si sono impegnati a infomare tempestivamente i lavoratori non appena avranno nuove notizie.
Pubblicato / aggiornato
il 12/04/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute