Vai al contenuto

Minoranza a Jovençan non vota le aliquote Imu, Tari e Tasi

Minoranza a Jovençan non vota le aliquote Imu, Tari e Tasi

Mercoledì 13 aprile, il Consiglio comunale di Jovençan si è aperto con la comunicazione riguardante la nomina di Augusto Saltarelli, assessore alla pubblica istruzione e cultura, a rappresenare il Comune nell’Ufficio di presidenza dell’associazione culturale Centre d’études Les anciens remèdes.

I consiglieri hanno approvato le aliquote IMU, TARI e TASI. La minoranza è uscita per tre volte dall’aula al momento del voto avendo dichiarato che l’approvazione di tali aliquote non è competenza del Consiglio ma della Giunta comunale e che si tratterebbe quindi di atti nulli. La maggioranza si è affidata al parere del segretario comunale e ha votato i tre punti. Gli importi Tari diminuiranno sensibilmente a seguito di aggiustamenti fatti dall’Unité des Communes valdôtaines Mont-Emilius al fine di rendere equivalenti i tassi applicati nei Comuni del comprensorio e tenuto conto del fatto che Jovençan applicava in passato tariffe molto più elevate rispetto a quelle degli altri Comuni. È stata poi la volta del regolamento TARI e del Piano delle alienazioni immobiliari 2016, nel quale è stato inserito un solo immobile, il vecchio parcheggio di Chandiou, per il quale si prevede una permuta. Il revisore dei conti Dario Montrosset ha poi illustrato il bilancio previsionale pluriennale 2016/2018 e il sindaco Vally Lucianaz si è soffermata sulla relazione previsionale e programmatica per il triennio 2016/2018, sulle opere che l’Amministrazione realizzerà, su quelle che non potrà realizzare e su quelle che pensa di riuscire a realizzare. La Maison ha bisogno di lavori importanti di manutenzione e 10mila euro sono stati previsti per sostenerli; la procedura di realizzazione dei lavori del nuovo complesso scolastico continua e si spera di poter sistemare la scuola polmone per l’inizio del prossimo anno scolastico, anche se i tempi non possono mai essere certi; si utilizzeranno i voucher, le corvée e i prestiti d’onore per effettuare vari lavori di manutenzione, tra l’altro nell’area cimiteriale; per le strade e, in particolare, per la sicurezza sulle strade, si è prevista una spesa di 8 000 euro; è iniziata la procedura relativa al posizionamento dei contenitori interrati per la raccolta differenziata a Chandiou e nella stessa area è prevista la costruzione di un parcheggio di 14 posti auto; la strada di Veugne-Plana non potrà essere sistemata perché i soldi che erano stati accantonati non sono più disponibili; i numerosi espropri che aspettano da anni di essere definiti saranno portati a termine, compatibilmente con le risorse disponibili; il monumento ai caduti, spostato alla fine della scorsa legislatura, sarà appena possibile ripristinato in modo più decoroso; l’area di Châtelair potrebbe essere oggetto di riqualificazione con il ricorso a fondi europei; un tavolo è già stato aperto con gli agricoltori di Jovençan e i responsabili della Maison des anciens remèdes per intraprendere un percorso comune di valorizzazione dei prodotti locali. Il Consiglio ha poi approvato all’unanimità la rideterminazione delle indennità di funzione del sindaco (1.000 euro lordi più la diaria di 500 euro), del vice-sindaco (circa 680 euro lordi), dei tre assessori (circa 330 euro lordi) e dei gettoni di presenza dei sei consiglieri (circa 62 euro lordi), così come erano stati approvati ad inizio legislatura. Le due consigliere di maggioranza hanno dichiarato di rinunciare al loro gettone per destinarlo a un fondo che l’Amministrazione dedica al finanziamento delle piccole necessità delle maestre e degli alunni delle scuole di Jovençan. Sono state poi approvate diverse convenzioni e modifiche di convenzioni: tra i Comuni di Jovençan e di Gressan per l’esercizio in forma associata di funzioni e servizi (con numerose contestazioni da parte della minoranza che considera ormai Jovençan totalmente subalterna a Gressan), con il Comune di Arvier per l’utilizzo di una graduatoria di concorso e l’assunzione di un funzionario, per la gestione del logo e dell’orto botanico della Maison des anciens remèdes, per i lavori di utilità sociale nei Comuni dell’Unité des Communes valdôtaines Mont-Emilius e per il servizio di distribuzione del gas naturale. Il Consiglio ha poi approvato il progetto preliminare di una variante al bivio di Chandiou in previsione del posizionamento dei Moloc e della realizzazione del parcheggio di cui sopra. Il sindaco ha risposto alle interpellanze (sul tiglio mutilato e le porte di calcio del campetto di Pompiod) e le mozioni (protezione passaggio pedonale sulla regionale a Rotin e realizzazione unico pozzo dell’acqua con Gressan) presentate dalla minoranza non sono state approvate.

Pubblicato / aggiornato il 14/04/2016 alle 12:00
Categoria: Salute