La minoranza interna di St-Denis si astiene su indennità e bilancio
Continua, a Saint-Denis, la vita da separati in casa all’interno del Consiglio comunale, dove Guido Théodule e tre altri consiglieri si oppongono alle scelte del sindaco Franco Thiébat e accusano i colleghi di scarsa condivisione.
Così la Fronda si è astenuta sulle indennità (peraltro identiche a quelle del 2015 e già allora contestate) e anche sul bilancio.Il documento finanziario pareggia sulla cifra di 1.370.000 euro e destina 85mila euro agli investimenti, soprattutto grazie alle entrate che provengono dalla vendita di energia prodotta da fonti alternative. “Abbiamo potuto non aumentare nessuna imposta e nessuna tariffa – commenta il sindaco Thiébat – tranne un insignificante aumento medio di 10 euro sull’utilizzo delle sale comunali, le cui tariffe erano veramente troppo basse”. Gli investimenti saranno destinati a potenziare la videosorveglianza, ha sperimentare la tecnologia Led per l’illuminazione pubblica di alcuni villaggi e all’apertura di un bar presso l’épicerie communale. Théodule e colleghi si sono astenuti sostenengo che il documento finanziario non è stato adeguatamente condiviso e discusso prima di essere portato in Consiglio. “Possono anche non avere torto – commenta Thiébat – ma anche la stessa Giunta ha avuto in realtà poco tempo a disposizione”.Approvati invece all’unanimità tutti i punti successivi. Quindi è stata approvata la convenzione con l’Unité des Communes valdôtaines du Mont Cervin per l’esercizio associato di funzioni comunali e sono stati verificati gli equilibri funzionali connessi al Piano regolatore per il 2015.Approvata la convenzione con il Comune di Chambave per l’erogazione del servizio di mensa scolastica in favore di minori residenti a Saint-Denis. Gli alunni di Saint-Denis dovrebbero andare a scuola a Verrayes, ma alcune famiglie trovano più funzionale lo spostamento su Chambave. La convenzione comporta un onere annuo di circa tremila euro.Per quanto riguarda le partecipazioni societarie del Comune, restano quelle con Inva e Cva.È poi stata sciolta l’associazione Mi-Vallée trai Comuni di Chambace, Fénis, Nus, Saint-Denis e Verrayes. Doveva procedere alla realizzazione del depuratore, ma la pratica è stata passata all’Unité des Comunes, che si occupa anche di fognatura e acquedotto.Approvate le convenzioni per l’esercizio in forma associata delle funzioni in materia di organizzazione generale dell’Amministrazione comunale e del servizio di segreteria, di gestione finanziaria e contabile, di Polizia locale e di edilizia pubblica e privata, con anche la pianificazione urbanistica e la manutenzione degli immobili.In chiusura è stata accettata la donazione al Comune di alcuni terreni. Si tratta delle cave di marmo verde che la signora Perona, vedova Capietto, ha deciso di donare alla comunità.
Pubblicato / aggiornato
il 15/04/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute