CNA chiede a RaVdA di intervenire per tutelare le imprese valdostane escluse dalle gare SAV
La Confederazione nazionale dell’artigianato valdostana interviene sull’affidamento dei lavori da parte della Società autostrade valdostane, che gestisce la Quincinetto-Aosta.
“Il perdurare di rendite a favore dei concessionari ai danni degli utenti, oltre a rendere più elevato e pericoloso il traffico sulla S.S. 26, ha elevato in maniera spropositata il costo del trasporto e della logistica ponendo un gravissimo freno allo sviluppo della Valle d’Aosta”, scrive Cna in un comunicato stampa. E poi aggiunge: “Il richiamo del Ministero dei trasporti e la Sentenza del Tar dimostrano una volta per tutte che la Concessionaria valdostana, nonostante gli elevatissimi profitti, non ha ricadute per le nostre aziende e nemmeno per i suoi lavoratori”. CNA – Valle d’Aosta ricorda che, da molti anni a questa parte, nessuna impresa valdostana opera nell’ambito delle manutenzioni né ordinarie né straordinarie e le poche gare indette applicano prezzi che non sono sostenibili per un operatore locale, gravato dal suo legame al territorio e che spesso non sono allineati a quelli applicati alla società che ha partecipazioni nella proprietà (Gruppo Gavio). L’unico servizio per il quale le aziende locali sono interpellate è quello per lo sgombero neve, proposto a tariffe poco appetibili e non aggiornate al mercato, con la giustificazione delle poche risorse a disposizione. “Dal momento che la crisi economica continua a mettere in difficoltà tutti i comparti della nostra Regione – conclude Cna -, occorrerebbe intervenire per proteggere gli utenti da rendite improprie, accelerando tutti i meccanismi di gara possibili, in particolare nell’affidamento dei lavori di manutenzione e d’investimento”. CNA – Valle d’Aosta, infine, s’interroga su quale sia il ruolo del socio pubblico, se non quello di vigilare e tutelare gli interessi della Comunità che rappresenta.
Pubblicato / aggiornato
il 17/04/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute