La priorità 2016 di St-Christophe: mettere a norma il cimitero
Il Consiglio comunale di Saint-Christophe, giovedì 14 aprile, si è riunot per approvare il bilancio di previsione 2016, che pareggia poco oltre i 6,1 milioni di euro, votato dalla maggioranza e bocciato dai quattro componenti la minoranza.
“Un bilancio ridotto all’osso – ha dichiarato il sindaco Paolo Cheney – che paga una contrazione delle entrate proprie, tra queste si evidenzia il drastico calo delle costruzioni e con esso gli oneri di urbanizzazione; così come i trasferimenti, in primis quelli collegati alla legge regionale n. 48 che hanno subito una contrazione di oltre 200mila euro rispetto al consolidato 2015, da 1,5 a 1,3 milioni di euro. Ne deriva che i programmi e gli investimenti previsti, gioco forza, per quelli ancora immaginabili, prendono una prospettiva dilatata. Abbiamo un programma di investimenti che può garantire una riduzione dei costi, – ha concluso Cheney – ma con la parte relativa agli interventi in conto capitale, pari a 269mila euro, gli spazi sono irrisori”. “Un bilancio obbligatoriamente prudente – ha esordito nel suo intervento l’assessore al bilancio Davide Casola – dove abbiamo fatto riferimento alle sole voci certe. 269Mila di spese di investimento sono importi minimali fino a pochi anni fa, ora è la prospettiva sulla quale siamo costretti a muoverci”. Delle spese in conto capitale, 140mila euro, oltre il 50% del totale, sono imputati a lavori sul cimitero, principalmente di messa a norma e impermeabilizzazione, indispensabili per garantire il giusto decoro. Un impegno relativamente al quale la minoranza ha espresso perplessità come priorità. Tra gli altri investimenti, 25mila euro sono destinati all’area giochi dell’area del Croux, poco meno di 20mila ero per un intervento a servizio della strada di località Loups, 40mila di segnaletica stradale e 30mila per aggiornare gli hardware del Comune. Funzionali al bilancio di previsione l’Assemblea ha approvato le varie imposte di interesse comunale, buona parte di queste confermate nel suo impegno in capo agli utenti eccezion fatta per la Tari, la Tassa rifiuti che ora è di competenza e quindi gestita in forma associata dall’Unité Mont Emilius e comporterà un esborso aggiuntivo di 80mila euro, superando i 500mila euro complessivi. Modificati i diritti collegati all’ufficio tecnico comunale per la Scia (la segnalazione certificata di inizio attività) con una quota di 260€ onnicomprensiva anche per i lavori collegati al piano casa. In capo alle tariffe, l’Amministrazione comunale ha previsto una richiesta di 150€ per l’utilizzo durante il periodo invernale della sala della biblioteca e della struttura di località Croux, denominata “Tsan de la Bara”, al fine di contenere le spese energetiche in capo all’Amministrazione comunale. I lavori hanno anche visto l’approvazione di una serie di convenzioni attuative tra i comuni di Saint-Christophe Quart e Brissogne, per l’esercizio in forma associata attraverso la creazione di uffici unici relativamente all’organizzazione generale, alla gestione finanziaria, a quella urbanistica, in materia di polizia locale e biblioteca. Approvata la convenzione per l’esercizio in forma associata del servizio pubblico del gas naturale in ambito territoriale che era stata sospesa nel Consiglio precedente per necessità di approfondimento da parte della minoranza consigliare. Recepite poi le norme del regolamento regionale edilizio tipo in merito all’altezza e dei piani degli edifici, con adeguamento alle pendenze dei tetti al 35-45% che vanno a sanare una deficienza del regolamento comunale in vigore. Il Consiglio in chiusura ha preso atto del termine dell’istruttoria da parte di ENAC sui vincoli al volo dell’aeroporto Corrado Gex che ha visto un iter che ha coinvolto i Comuni della Plaine dal 2013.
Pubblicato / aggiornato
il 17/04/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute