Bilancio approvato a Saint-Vincent, con un emendamento che non poteva essere discusso
Il Consiglio comunale di Saint-Vincent si è riunito, mercoledì 20 aprile, principalmente per approvare il bilancio di previsione 2016/18.
I lavori – seguiti anche dagli ex sindaci Adalberto Perosino e Sarà Bordet e dall’ex assessore Maura Susanna – sono iniziati con le comunicazioni del sindaco. Mario Borgio ha annunciato che circa 400 cittadini hanno consegnato la liberatoria necessaria per ricevere il notiziario informativo comunale. La minoranza aveva chiesto di poter collaborare alla redazione del notiziario ma l’autorizzazione è stata condizionata al fatto che la sua partecipazione non dia una connotazione politica a questo strumento. Se la minoranza lo riterrà, si potrà creare una diversa mailing list attraverso la quale esprimersi. Il consigliere Maurizio Castiglioni ha chiesto di poter utilizzare la medesima mailing list ma la richiesta non è stata accolta, nell’intento di non mescolare politica e amministrazione. Il consigliere Ruggero Meneghetti ha replicato che già ora il foglio informativo ha una natura politica e per fornire ai cittadini un’informazione completa la minoranza ritiene di voler esprimere il proprio punto di vista. Il consigliere Giacinta Merlin ha poi preso la parola per dire di essersi sentita offesa dalla definizione di “pagliacciata” data dal sindaco all’uscita della minoranza dall’aula in occasione della precedente seduta consiliare, per non votare le aliquote delle imposte municipali. Borgio ha replicato di non aver capito le motivazioni del gesto e di giudicare esagerata la reazione. È stata quindi discusa la mozione presentata dal gruppo di opposizione Stella alpina-UV-indipendenti per chiedere la costituzione di una Commissione per il piano regolatore. Meneghetti ha ricordato che l’istituzione era stata concordata con l’assessore Marco Maresca in febbraio ma non le è stato dato seguito. Ha quindi proposto di integrare a tal fine la commissione edilizia con ulteriori sei membri (4 di maggioranza e 2 di opposizione) che opereranno gratuitamente sino al termine del procedimento. Maresca ha affermato che i lavori delle commissioni (terza ed edilizia) sono aperti al pubblico, anche se non può intervenire. Ha aggiunto che tre consiliature hanno già lavorato sul documento di pianificazione urbanistica e, visti i margini operativi, non ritiene utile aumentare il numero di persone che già seguono l’avanzamento del piano. Castiglioni ha lamentato la presenza in Commissione edilizia di parenti di assessori ma la mozione è stata comunque respinta. Successivamente sono state determinate le tariffe per i parcheggi pubblici a pagamento. Il sindaco ha annunciato di non aver modificato le tariffe rispetto al 2015 ma che un cambiamento potrà essere imposto, più avanti, nel caso in cui non si riescano a riparare le apparecchiature attualmente in uso, la cui produzione è cessata. Il capogruppo Massimo Martini ha annunciato il voto contrario della minoranza poiché non sono state attuate le innovazioni suggerite nel luglio scorso e perché le entrate generate da queste strutture sono in calo. Merlin ha lamentato la scarsa attività di controllo e sanzione di coloro che non pagano la sosta nei parcheggi di superficie. Il sindaco ha condiviso una difficoltà in questo senso e ha auspicato di poter destinare parzialmente un dipendente alla funzione di ausiliario del traffico. Approvate, in maniera eguale al 2015, le indennità per gli amministratori. A totale discrezionalità individuale, una parte delle indennità può essere destinata ad attività sociali a favore del paese e il sindaco ha richiamato la minoranza a farlo, invece di chiedere una riduzione orizzontale del 50%. L’assessore Carmen Jacquemet ha ricordato che con i soldi raccolti in questo modo è stato integralmente pagato il Carnevale dei piccoli e sarà pagata una parte dei campi dell’oratorio della scuola primaria. Merlin ha specificato che anche la minoranza accantona queste risorse e ha annunciato che renderà conto delle attività svolte. Per quanto riguarda l’approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’imposta unica comunale, il consigliere di maggioranza Antonella Lucchese (su delega del sindaco) ha riferito che sono state adottate le modifiche imposte dalla legge finanziaria per l’Imu, inserendo alcune riduzioni per i fabbricati inagibili. Per la Tasi è stato annunciato che, essendo stata soppressa per la prima casa, non sarà inviato il bollettino. Infine alcune riduzioni sono state previste anche per la Tari. Il Regolamento è stato approvato con l’astensione della minoranza. In sede di approvazione delle aliquote Iuc, sempre il consigliere Lucchese ha precisato che le aliquote sono rimaste invariate se non per il recepimento della soppressione della Tasi sull’abitazione principale. Ha annunciato lo spostamento delle scadenze di pagamento al 30 settembre e al 1 marzo. L’opposizione ha bocciato la proposta poiché non vi è stata condivisione nella predisposizione del piano tariffario. È stata data lettura della relazione sull’attività 2015 e sul programma 2016 della biblioteca comunale. Punto illustrato dal presidente del Consiglio e della Commissione di gestione, Paolo Ciambi, che ha annunciato un progressivo potenziamento dell’attività sociale abbinata a quella di promozione culturale. Maurizio Castiglioni ha lodato l’attività del presidente, auspicando che le difficoltà economiche non influiscono negativamente su questo servizio. Approvazione unanime. La relazione sul bilancio di previsione è stata effettuata ancora dal consigliere Lucchese. Il pareggio è sulla cifra di 11,5 milioni di Euro, compreso il disavanzo presunto 2015 di 69 mila euro circa da ammortizzare in tre anni. Sei titoli di entrata per il 2016: entrate tributarie per 4,8 milioni (falsati dalla sanzione Imu al Casino); entrate da contributi e trasferimenti per 2,9 milioni; entrate extra tributarie per 1 milione e complessive entrate correnti quindi per 7,9 milioni. Per entrate derivanti da alienazioni sono previsti 197mila euro, per entrate derivanti da accensione di prestiti 2,13 milioni. Per quanto riguarda le uscite, le spese fisse sono stimate in 4,9 milioni di Euro, quelle per obblighi di legge in 184mila euro, quelle per i consumi in un milione, quelle le manutenzioni in 50mila euro, quelle per i servizi in 337mila Euro, quelle per i costi di funzionamento in 233mila Euro, quelle per la gestione delle strutture comunali in 148mila Euro. I contributi sono stimati in 150mila Euro, ii costi amministrativi sono previsti in 201mila Euro. Passando alle spese in conto capitale, la stima è di 427mila Euro. In merito alla relazione programmatica, il consigliere Castiglioni ha biasimato la volontà di porsi su un piano morale superiore rispetto alle consiliature precedenti. Ha poi definito il bilancio strutturalmente ingessato, che non offre spazi di manovra. Alle associazioni è stato tagliato il 50% delle risorse, turismo e commercio soffrono la carenza di passaggi in paese ai quali si aggiungerà la riduzione dell’igiene urbana. Per venire incontro al commercio ha presentato una proposta di emendamento volta alla costituzione di un fondo di 10mila euro per la riduzione del costo tributario di insediamento per nuove attività commerciali. Le risorse potrebbero essere reperite con l’utilizzo dell’autovelox in dotazione della Polizia locale, attivato per 200 giornate. Il sindaco ha condiviso l’idea ma non la sua formulazione, poiché il costo dei vigili dedicati all’attività supererebbe l’introito presunto. Inoltre una percentuale delle sanzioni deve obbligatoriamente essere destinato ad azioni in materia di circolazione. L’emendamento è stato bocciato però solo teoricamente perché, in sede di voto, i tecnici hanno specificato che – a norma di regolamento – gli emendamenti devono essere presentati almeno sette giorni prima della seduta di approvazione del bilancio. Quindi, di fatto, non si è potuto votare la proposta e neppure sarebbe dovuta essere discussa. Il consigliere Meneghetti ha chiesto se le scadenze con il Casino per il pagamento delle sanzioni prevedono il saldo entro il 2016, se la società concessionaria delle terme sta pagando il dovuto (in particolare i 100mila euro del rimborso alla consulenza) e se sono stati inclusi i trasferimenti dei servizi alla prima infanzia che passano da giugno in competenza all’Unité. Borgio ha risposto che il Casino non ha ancora firmato l’accordo ma si è impegnato a pagare il dovuto entro il 31 dicembre; che la società Bonatti ha un debito di 126mila euro che ha proposto di pagare rateizzato in 12mila euro al mese, con uno sconto complessivo di tremila euro circa; che, non essendo ancora stata chiusi la convenzione con l’Unité né l’accordo con la Fondazione Crétier-Joris, non esistono ancora gli strumenti per quantificare il costo a bambino a carico del Comune quando il passaggio di competenze avverrà e quindi è stata iscritta a bilancio l’intera somma come ora prevista. L’assessore Paolo Rollandin ha annunciato una serie di misure: il bando di project financing per il teleriscaldamento del Comune, del Palazzetto e delle strutture annesse; quello per la gestione e manutenzione del Palais e quello analogo per la Galleria civica nonché quello per la gestione dell’impianto sciistico del Col de Joux. Ha poi ricordato a i risparmi ottenuti sul costo del personale (nonostante l’aumento retributivo obbligatorio). Quindi si è detto soddisfatto di aver raggiunto il pareggio di bilancio nonostante la sanzione di 326mila euro del patto di stabilità. Si è detto rammaricato che la situazione non lasci spazio agli investimenti ma si è detto fiducioso su un possibile miglioramento nel triennio. Sollecitati dal consigliere Merlin sul tema sociale, hanno risposto il sindaco, il presidente del Consiglio, gli assessori Jacquemet e Riva e il consigliere Lovato (presidente della Commissione competente in materia di servizi sociali): hanno illustrato una serie di iniziative, anche innovative (come uno spazio pubblico dedicato all’allargamento per turisti e residenti), per intervenire su tutte le criticità individuabili. Il documento finanziario è stato approvato con il voto contrario della minoranza, per la profonda perplessità sulla capacità della maggioranza di gestire non solo il bilancio ma l’intera Amministrazione. In sede di dichiarazione di voto, Meneghetti ha anche criticato l’accensione di un mutuo con la Cassa depositi e prestiti per debiti fuori bilancio, anticipando il punto successivo. Infatti ammonta a 223mila euro la sommatoria dei costi per la chiusura della vertenza relativa alla ristrutturazione dell’edificio che ospita la scuola primaria. L’assessore Maresca ha specificato che l’impresa aveva espresso 18 riserve, tre delle quali sono state accolte dal giudice. Il legale del Comune ha sconsigliato di ricorrere in appello perché ciò rimetterebbe in discussione tutte le riserve formulate. Il consigliere Merlin ha ricordato che 620 mila euro sono stati pagati a quattro professionisti per seguire i lavori e ha chiesto come mai non siano loro a pagare questo danno generato al Comune. L’assessore Maresca ha risposto che non sono stati rilevati errori che comportino la responsabilità dei professionisti coinvolti. Altri 7.160 euro saranno invece destinati a pagare i maggiori oneri del progetto Coins Curieux. Anche per questi è stato acceso un mutuo. Siccome è stata riaperta la questione sulle colpe della consiliatura precedente, il consigliere Merlin ha chiesto polemicamente come si potesse superare questo “peccato originale”. “Arrivando a dire alla gente la verità vera su come stanno le cose”, ha risposto il sindaco Borgio “poiché la minoranza sta facendo infantile disinformazione”. Merlin ha chiesto di uscire dalla polemica e di attribuire alla minoranza le colpe che ora ha, non quelle del passato. Ha anche chiesto che in Consiglio comunale si crei un clima nuovo, a favore della popolazione, per andare avanti con l’onestà morale di tutti. I lavori si sono chiusi con l’approvazione del Regolamento per l’utilizzo di volontari presso la biblioteca e altri servizi comunali. C’era solo una perplessità, ha detto il presidente Ciambi, in relazione alla valutazione dell’idoneità psicofisica dei volontari, che è stata chiarita poiché può essere accertata dal medico che si occupa anche dei dipendenti. Merlin ha chiesto come sarà gestita l’associazione e Jacquemet ha risposto che il costo a carico del Comune sarà di 500 euro ogni cinque volontari. Regolamento approvato all’unanimità.
Pubblicato / aggiornato
il 20/04/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute