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Brissogne partecipa agli utili della centralina Laures

Brissogne partecipa agli utili della centralina Laures

Il Consiglio Comunale di Brissogne, mercoledì 20 aprile, ha approvato il Bilancio Previsionale 2016 – 2018.

Approvati all’unanimità i regolamenti che disciplinano l’Imposta Unica Comunale, della quale fanno parte IMU, TASI e TARI. Le variazioni ai regolamenti già esistenti recepiscono le direttive introdotte dallo Stato con la Legge di Stabilità 2016 e riguardano principalmente l’abolizione della TASI sulla prima casa e la variazione relativa alle esenzioni IMU su abitazioni concesse in comodato gratuito a parenti e di proprietà di iscritti all’AIRE e l’adozione del regolamento TARI predisposto dall’Unité des Communes Mont Émilius. Approvate con i voti favorevoli della maggioranza e l’astensione della minoranza le altre deliberazioni all’ordine del giorno. Il Consiglio ha deliberato di mantenere inalterate le aliquote IMU e TASI per l’anno 2016, mentre ha adottato le aliquote proposte dall’Unitè des Communes Mont Émilius per la TARI (Rifiuti), che dovrebbero prevedere una riduzione a livello generale dell’imposta per i cittadini di Brissogne. Sono state deliberate le indennità di carica di sindaco e assessori, mantenendo invariata la spesa complessiva, con una redistribuzione all’interno della Giunta. Il punto principale all’ordine del giorno ha impegnato il Consiglio nell’esame e l’approvazione del Bilancio di Previsione pluriennale 2016 – 2018, della relativa Relazione Previsionale e Programmatica. Il Bilancio di Previsione 2016 pareggia a € 2.314.883,66, € 1.727.153,03 dei quali destinati alla copertura delle spese correnti ed € 219.699,10 destinati agli investimenti. Nel 2016 la disponibilità di risorse si è ulteriormente ridotta di un altro 10% rispetto all 2015 (pari a 95.526 € in meno), che quantifica la riduzione di disponibilità finanziarie del Comune dal 2010 al 25%. Nonostante tale riduzione, la politica dell’Amministrazione comunale cerca di mantenere inalterate le risorse disponibili per il sociale e la cultura, ritenute prioritarie, mantenendo ugualmente invariate le tariffe sui vari servizi. Il Comune potrà contare, per la prima volta, su una nuova voce di entrata, data dagli utili netti della società che produce energia elettrica, pari nel 2016 a € 35.000. Tale partecipata, di cui il Comune possiede il 70%, si occupa della vendita dell’energia prodotta dalla nostra centralina. L’impianto è in funzione da quattro anni e ha una produzione annua che si sta assestando sui 12 milioni di Kw/h. Dall’esercizio 2016 il comune di Brissogne riceverà dalla medesima società € 59.000 totali suddivisi in € 35.000 di utili, € 14.000 di sovra canoni per l’utilizzo dell’acqua ed € 10.000 di contributo alla Pro Loco. Al fine di favorire il diritto allo studio l’amministrazione continuerà ad erogare i contributi per le spese di trasporto scolastico per le famiglie che frequentano le scuole medie e superiori e contributo forfettario per gli universitario. Viene naturalmente mantenuto il servizio Scuolabus, ancora presente a Brissogne al contrario di altri. Il Comune aderirà, inoltre, al progetto di interesse regionale denominato “Bassa Via”. La spesa corrente, molto elevata, sarà ridotta con l’attuazione dei servizi associati con i comuni di Quart e Saint-Christophe. Nel 2016 è previsto un trasferimento dell’avanzo di amministrazione risultante dal rendiconto 2014 di € 203.653,36 a favore di spese in ambito socio-assistenziale (micro comunità per anziani). In conclusione, il Bilancio presentato permette di garantire ai cittadini servizi abbandonati da altri Comuni, senza ricorrere alla leva fiscale, mantenendo inalterate le tariffe di nostra competenza senza gravare sulle famiglie.

Pubblicato / aggiornato il 21/04/2016 alle 12:00
Categoria: Salute