Pastoret: Consiglio di Stato ha legittimato gli atti del Governo e del Consiglio regionale
Il presidente dell’Union Valdôtaine, Ennio Pastoret ha espresso la propria soddisfazione per l’esito della sentenza del Consiglio di Stato.
Il Massimo organo di consulenza giuridico-amministrativa e tutela della giustizia nell’amministrazione pubblica ha, secondo Pastoret “dichiarato la legittimità degli atti che il Governo regionale e il Consiglio regionale avevano assunto in questi anni in materia di rifiuti”. Pastoret ha ricordato che “nel programma di Governo 2013 era stato precisato che in materia di rifiuti ci si sarebbe impegnati a definirne la gestione nel rispetto della normativa in vigore e della volontà espressa dai valdostani con il referendum propositivo del 18 novembre 2012. Pertanto, sin dalle prime deliberazioni, che prevedevano la revoca della procedura di affidamento del servizio di gestione dei rifiuti e il chiaro indirizzo per una nuova politica di gestione degli stessi, fino al sopraggiungere dell’approvazione legislativa del Piano regionale di gestione rifiuti, il Governo regionale si è mosso secondo una linea politica chiara e coerente.” Pastoret ha ricordato che tutto ciò “si è svolto in mezzo a numerose difficoltà e ciò anche in seguito alla pronuncia della Corte costituzionale che aveva dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo unico della legge regionale in materia di gestione dei rifiuti, introdotto con il referendum”. “Il Consiglio di Stato ha sostenuto la legittimità della scelta operata dalla Regione in merito alla gestione dei rifiuti attraverso un diverso tipo di smaltimento – ha concluso Pastoret. Si tratta di scelte che hanno trovato definizione con l’ approvazione di nuovi indirizzi e orientamenti coerenti e non incompatibili con le disposizioni in vigore e che sono il frutto di un lavoro serio e ben svolto da parte dell’Assessorato competente”.
Pubblicato / aggiornato
il 22/04/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute