Patrouille des Glaciers: la squadra valdostana costretta al ritiro
Si è svolta martedì 19 aprile la prima partenza della ventesima Patrouille des Glaciers, la gara di scialpinismo che parte da Zermatt per arrivare a Verbier, con 53 chilometri e 4mila metri di dislivello positivo, passando tra sentieri, ghiacciai, colli, canalini e discese impervie. Seconda partenza venerdì 22 aprile.
Organizzata dall’Esercito svizzero, la Patrouille è considerata la gara di scialpinismo più dura al mondo. Visti i numerosi concorrenti, 1.850 squadre ciascuna formata da tre atleti, le partenze sono state divise in due giorni: nella seconda prenderanno il via i favoriti e le teste di serie. Martedì sono partite 734 Patrouilles e, ai nastri di partenza, era presente anche la squadra valdostana composta da Roberto Del Col, Maurizio De Pascalis e Igor Rubbo, tuttavia i tre sono stati costretti al ritiro a causa di problemi fisici poco dopo il punto vita di Arolla, situato circa a metà del percorso di gara, quando erano intorno alla sessantesima posizione. “Siamo soddisfatti per aver avuto la possibilità di partecipare a un evento di rilievo internazionale che ci ha regalato grandi emozioni. La gara si è rivelata all’altezza della sua fama: impegnativa dal punto di vista fisico e psicologico. Rimane un po’ di amaro in bocca per il ritiro, ma è impensabile affrontare il tratto finale se non si è in condizioni ottimali”, spiegano i tre atleti.Alla prova di martedì hanno partecipato tra gli altri anche “Pippa” Middleton, sorella della Duchessa di Cambridge Kate Middleton, che ha tagliato il traguardo in poco meno di 15 ore, il principe Frederik di Danimarca e l’ex campione di sci alpino Marc Girardelli.
Pubblicato / aggiornato
il 22/04/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute