Andrione lascia UVP
La notizia era nell’aria sin dalla diatriba che aveva preceduto il congresso di Union valdôtaine progressiste ma mercoledì 27 aprile, in apertura dei lavori pomeridiani del Consiglio comunale di Aosta, se n’è avuta la conferma: Étienne Andrione ha lasciato l’Union valdôtaine progressiste.
L’annuncio non è venuto dal diretto interessato bensì dal presidente del Consiglio comunale, Michele Monteleone, che ha comunicato l’uscita di Andrione dal gruppo consiliare Uvp e il suo ingresso in quello misto di minoranza. Siccome Andrione è stato l’unico consigliere eletto in quella lista, nel maggio 2015, di fatto UVP sparisce dal Consiglio comunale di Aosta. “All’interno di Union valdôtaine progressiste esistono due sensibilità opposte e che conducono in direzioni incompatibili – dice ora Andrione. Quella alla quale aderivo era di alternativa a questo sistema di governo regionale; l’altra, che ha vinto al congresso e che ha avviato le trattative con le forze di maggioranza, mira a rientrare in questo sistema. Non potevo far altro che lasciare UVP sulla strada che ha scelto, non potendo seguirla io stesso”. Andrione non lascia però la carica di consigliere comunale. Per ora si colloca in un non meglio precisato gruppo misto. Sollecitato a rispondere in merito alla sua collocazione futura, è sibillino: “Se va in un certo modo, si saprà a breve”, dice. E Uvp? Il Conseil de direction si esprime in questi termini: “La decisione di Étienne Andrione, saggia ed attesa, non è che la naturale conseguenza del comportamento tenuto da Calgacus nei giorni antecedenti il nostro congresso di marzo e non ha nulla a che vedere con l’attuale fase politica non avendo lui mai partecipato ad alcuna discussione di questi ultimi mesi, al contrario dei tanti Progressisti con cui ci siamo confrontati e che hanno condiviso e definito la linea politica dell’UVP. Gli auguriamo, visti i soli due mesi di adesione al nostro Movimento, di poter trovare una sua definitiva collocazione politica. Tout est bien ce qui finit bien”.La citazione del personaggio storico Calgacus si riferisce alla querelle secondo la quale Andrione sarebbe l’autore degli editoriali politici (anche critici nei confronti di UVP) pubblicati da AostaNews24 e firmati con questo pseudonimo. In rifermento alle trattative politiche, avviate con Union valdôtaine, Stella alpina, Partito democratico e Alpe nella settimana dall’11 al 15 aprile e delle quali si è persa traccia, il presidente di Uvp Luigi Bertschy afferma: “I dialoghi continuano, anche se in forma meno plateale rispetto all’avvio. Quando avremo qualcosa da comunicare ai giornali, lo faremo”.
Pubblicato / aggiornato
il 27/04/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute