Utopie di giocattoli in scena alla Cittadella di Aosta
Giovedì 5 maggio, trentuno ragazzi dell’Istituzione scolastica di istruzione classica, artistica e musicale di Aosta presenteranno lo spettacolo Utopie di Giocattoli alla Cittadella dei Giovani, in doppia replica alle 19 e alle 21. L’ingresso è libero e non è necessaria prenotazione.
Il saggio, con la regia di Verdiana Vono e Stefania Tagliaferri, è il risultato del laboratorio che la compagnia teatrale Palinodie ha condotto a partire dal mese di gennaio.Dopo il numero zero, andato in scena nella primavera 2015, lo spettacolo indaga i concetti di utopia e fantasia. I temi dell’accettazione di sé e delle paure a essa connesse sono filtrati ed esorcizzati attraverso personaggi nobili e miti contemporanei: i giocattoli, che detenevano i bei sogni e disegnavano l’universo dell’infanzia dei ragazzi non troppi anni fa.Utopie è la somma di tutti i mondi ideali che i ragazzi hanno immaginato e scritto. Un paese dove si può vivere immersi nel tramonto o dove anche i poeti mancati trovano la loro casa. Sul modello de Le Città Invisibili di Italo Calvino ciò che si vede in scena è un excursus di scenari fantastici, a corollario della storia portante dove un gruppo di giocattoli reazionari vuole sabotare il nuovo mondo seminando discordia.Il percorso laboratoriale ha visto una compenetrazione di tutte le discipline che stanno dietro alla costruzione di uno spettacolo, i partecipanti si sono infatti misurati con l’apprendimento di alcuni elementi di scenotecnica, la costruzione della scenografia e la scrittura di parte della drammaturgia del saggio, perché chiaro intento della compagnia è insegnare la dimensione plurale e corale di ogni rappresentazione teatrale.L’illustrazione della locandina è stata realizzata da Carlotta Marricco, studentessa/attrice dell’istituto d’arte.Con questa esperienza, l’Istituzione Scolastica integra la sua offerta formativa con un percorso teatrale che, pur nella brevità, costituisce una valida introduzione alla materia per tutti gli studenti, rispondendo alle più recenti direttive ministeriali in merito all’educazione al teatro.
Pubblicato / aggiornato
il 27/04/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute