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I lavori del Consiglio di Aosta della mattinata del 28 aprile

I lavori del Consiglio di Aosta della mattinata del 28 aprile

I lavori del Consiglio comunale di Aosta sono ripresi nella mattinata di giovedì 28 aprile con la trattazione delle mozioni dei gruppi di minoranza.

Prima questione affrontata è stata la mozione di L’Altra Valle d’Aosta e Uvp riguardante i lavori di riqualificazione urbana denominata Contratti di quartiere. Il consigliere Étienne Andrione, il quale mercoledì 27 aprile ha dichiarato l’abbandono del gruppo Union valdôtaine progressiste ma che per questo Consiglio ha mantenuto ancora la rappresentanza del partito, ha spiegato: “i Contratti di Quartiere sono interventi sperimentali di edilizia sovvenzionata, per la riqualificazione urbana e sociale dei quartieri delle città. L’avventura di Aosta è iniziata nel 1998, con due progetti per i quartieri Cogne e Dora, che prevedevano l’abbattimento di grattacieli, la costruzione di nuovi stabili,  la creazione di piste ciclabili per collegare le zone al centro cittadino, la realizzazione di barriere antirumore, la realizzazione di un parco pubblico, l’installazione di impianti di riscaldamento innovativi e a basso impatto, con l’uso anche di pannelli fotovoltaici. Molti di questi interventi non sono stati realizzati, pertanto chiediamo di avere le motivazioni per tali ritardi e di attivarsi per completarli al più presto”.La mozione è stata ritirata in seguito alla replica dell’assessore ai lavori pubblici Valerio Lancerotto, il quale ha precisato: “le schede relative ai lavori dei contratti di quartiere sono già incluse nel piano dei lavori pubblici; molti degli interventi sono stati eseguiti, tuttavia si sono riscontrate difficoltà tecniche, come l’aggiornamento dei progetti esecutivi per ottemperare alle nuove normative, e a difficoltà di tipo economico. I lavori di riqualificazione proseguiranno, si sta procedendo”. Oltre un’ora di dibattito è stato dedicata alla mozione di L’Altra VdA, Alpe, M5S, Lega Nord e Uvp per chiedere all’Amministrazione di “lasciare spazio, sul sito istituzionale del Comune AostaInforma, per le attività dei gruppi di minoranza”.Il sindaco Fulvio Centoz ha replicato che il sito “non fa giornalismo”, ritenendo pertanto inutile uno spazio per la minoranza. Tale dichiarazione ha scatenato lo sdegno dei consiglieri di opposizione, i quali hanno accusato il sindaco di “avere una concezione patronale dell’informazione”, come ha affermato Andrea Manfrin, consigliere di Lega Nord.Loris Sartore, capogruppo di Alpe, ha invitato a “dare modo ai cittadini di riavvicinarsi alla politica tramite un’informazione completa”; l’assessore all’ambiente e all’urbanistica Delio Donzel ha quindi tuonato: “quale credibilità avreste se aveste uno spazio sul sito istituzionale? Sarebbe controproducente per voi! Con internet oggi si arriva ovunque, utilizzate altri mezzi. Questo è segno della debolezza dell’opposizione, che non è in grado di farsi sentire all’esterno!”. La mozione è stata respinta con 18 voti contrari.Mozione simile, approvata con un emendamento, quella di Alpe e M5S, che chiedeva un miglioramento del sito Aostalife, per la promozione delle attività di attrazione turistica, quali le manifestazioni culturali e le varie iniziative previste in città. Successivamente, il Consiglio ha affrontato le interrogazioni presentate dai consiglieri di opposizione. Si è parlato di spostare da piazza Chanoux le attività che prevedono “il montaggio e lo smontaggio di tensostrutture, che deturpano l’equilibrio estetico della piazza”, ha spiegato Lamastra; il vicesindaco Marcoz ha replicato che si valuterà la proposta, cercando un’altra zona di pari “bellezza e attrattiva”.Patrizia Pradelli, consigliere del M5S, si è dichiarata soddisfatta delle risposte datele dall’assessore al patrimonio Carlo Marzi riguardo agli espropri dei terreni nel quartiere Dora; Carola Carpinello è stata soddisfatta dalle delucidazioni ricevute dall’assessore al decoro urbano Andrea Paron sulla manutenzione delle aiuole di via Conseil de Commis. Sono state poi trattate interrogazioni riguardanti: mobilità e dipendenti comunali; malfunzionamento del servizio di trasporto notturno Allô nuit. Anche in questo caso gli interroganti hanno espresso la loro soddisfazione per la risposta ricevuta.Infine, trattata un’interpellanza del M5S sui “rifiuti abbandonati con regolarità in via Parigi”, illustrata da Pradelli, un’interrogazione di Alpe sul nuovo parcheggio di via Saint-Martin-de-Corléans, e una di Uvp sul Tor des châteaux.

Pubblicato / aggiornato il 28/04/2016 alle 12:00
Categoria: Salute