A La Salle arrivano le zone blu ma scende l’occupazone suolo pubblico
Il Consiglio comunale di La Salle si è riunito, venerdì 29 aprile, e, fra l’altro, ha deciso la zonizzazione dei parcheggi, inserendo delle aree a pagamento.
La regolamentazione dei parcheggi per il centro storico è stata generata dai costi sostenuti per la costruzione del pluripiano (costato sette milioni di euro, il 20% dei quali a carico del Comune) e la modifica della circolazione. “È stata una scelta combattuta ma obbligatoria – dice il sindaco, Loris Salice – al fine di poter far fronte ai costi di manutenzione del pluripiano che si aggira intorno ai 20-25mila euro annui e al mutuo acceso per la sua realizzazione. È stata comunque fatta una scelta oculata – aggiunge – occupando di fatto 30 posti su 56 al piazzale Carral, 13 su 20 al “Pian de Veulla” e 15 su 40 a Le Pont”. Il pluripiano prevede la fine lavori il 10 luglio, ma l’intneto è di anticipare l’apertura a giugno. Ora sono in corso i collaudi tecnici del cemento armato e degli impianti, contestualmente al collaudo amministrativo. La struttura, di fatto, è pronta. Nel pluripiano, la prima mezz’ora sarà gratuita; poi il costo sarà di 1 euro/ora. Nei parcheggi blu si pagheranno 50cent/ora, con un minimo di 30 centesimi. Le fasce orarie saranno 8-12 e 14-18, gratuiti festivi e domenica. Sia per il pluripiano sia per i parcheggi blu esterni è stata prevista la possibilità di sottoscrivere abbonamenti. “Sono scelte impopolari, vero, – commenta Salice – ma sono doverose a fronte di bilanci stringenti, con poche risorse. Il vero problema del nostro paese però non sono i parcheggi a pagamento bensì la scarsa partecipazione della gente, la mancanza di attrattive di richiamo, l’accoglienza, la pulizia. Ci stiamo lavorando. Un gran lavoro lo sta facendo la Pro loco e invitiamo tutti a contribuire alla rinascita del nostro paese con idee e collaborazione attiva”. A breve sarà definita la data di un incontro con la popolazione delle frazioni e l’Amministrazione auspica un’ampia partecipazione. “L’invito è quindi di partecipare, proporre e costruire insieme: noi siamo cittadini come tutti gli altri ma possiamo far crescere il nostro paese solo se la gente ama davvero il proprio territorio e vuole lavorare per renderlo accogliente, interessante, particolare, pulito, condiviso, rispettoso”, aggiunge il sindaco. Durante i lavori consiliari, inoltre, sono state approvate le tariffe per tassa rifiuti. Risulta che vi sarà un aumento pari al 14% circa, dovuto al mancato adeguamento della tariffa nel passato (35mila euro circa) e per coprire il 100% di legge del costo del servizio di raccolta rifiuti. “Ora si invita la popolazione a vigilare sulla corretta differenziazione dei rifiuti – precisa Salice – perché rischiamo di essere sanzionati e quindi di pagare ancora di più. Ci sarà un incontro il 10 maggio a Maison Gerbollier, nella sala del Consiglio, alle ore 21, al quale parteciperà anche l’impresa che gestisce il servizio. L’invito è di partecipare numerosi e portate con se anche materiali che non si sa come differenziare, per chiedere tutti i chiarimenti necessari”.In Consiglio infine si è provveduto ad istituire la Cosap (Canone occupazione suolo e aree pubbliche) e ad autorizzare l’apertura di dehors a costi molto bassi, allo scopo di agevolare i commercianti. In pratiche, coloro che vorranno dotarsi di tali strutture pagheranno il 30% della tassa (che è di 1,42 euro a mq al giorno), quindi pagheranni 0,43 euro a mq al giorno.
Pubblicato / aggiornato
il 01/05/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute