Convocato il Consiglio Valle
Il Consiglio regionale della Valle d’Aosta si riunirà mercoledì 11 e giovedì 12 maggio, con inizio alle ore 9, in seduta ordinaria e, a seguire, in seduta europea e internazionale.
La seduta ordinaria prevede l’esame di un ordine del giorno composto di quarantanove oggetti, di cui 15 interrogazioni, 21 interpellanze e 5 mozioni. I Consiglieri saranno inoltre chiamati ad approvare il rendiconto 2015 e le variazioni del bilancio 2016 dell’Assemblea regionale oltre che il riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi. Sarà poi esaminata la proposta di legge del gruppo M5S riguardante il divieto di cumulo di assegni vitalizi. In merito alle interrogazioni, il gruppo ALPE ne ha depositate sette: lavori affidati dagli enti pubblici regionali alle ditte colpite da interdittive antimafia del Questore di Aosta; azioni intraprese per l’utilizzo sostenibile dei pesticidi sul territorio regionale; possibile investimento produttivo nella regione da parte di Mercedes e di Tesla; difficoltà delle medie e piccole aziende agricole a diversificare la produzione e a promuovere la loro attività; mantenimento da parte dell’azienda USL dell’impegno di spesa per il 2016 a favore dei servizi prestati dalla struttura privata ISAV di Saint-Pierre; registrazione del marchio “Vins extrêmes” da parte dell’associazione Forte di Bard; ipotesi di realizzazione di un traforo ferroviario sotto il Monte Bianco. Il Movimento 5 Stelle ha depositato due iniziative – la prima riguardante gli immobili di proprietà regionale sprovvisti di certificati di conformità alla normativa antisismica e la seconda relativa agli introiti 2014-2015 per la vendita di energia e di calore prodotti dalla discarica di Brissogne – oltre a una interrogazione con risposta scritta sulle risultanze della vertenza tra azienda USL e Corte di conti in merito alle prestazioni aggiuntive del personale sanitario. Il gruppo Union Valdôtaine Progressiste ha iscritto cinque interrogazioni: organizzazione dei turni del personale operante presso il Museo archeologico regionale e il Centro Saint-Benin di Aosta; esposizione finanziaria delle aziende agricole valdostane con la Finaosta spa; non applicabilità dell’imposta di registrazione ai provvedimenti emanati in esecuzione dei piani di riordino fondiario; accordo transattivo tra Casa da gioco e uno studio legale di Torino in merito a un contenzioso con la SITAV; evoluzione della questione relativa alla manifestazione del Tor des Géants. Per quanto concerne le interpellanze, il gruppo Alpe illustrerà nove iniziative a proposito di: valutazioni in merito al fenomeno del calo dell’aspettativa di vita dei cittadini; sviluppi della problematica relativa all’assegnazione dei lavori da parte della società autostradale SAV; piano di assunzione in materia di formazione professionale; verifica dello stato di conservazione e destinazione della collezione di materiale ferroviario “Righetti”; criteri organizzativi di un corso di Fair Roulette da parte della società GiGroup; studio di fattibilità per la realizzazione di un traforo sotto il Piccolo San Bernardo; iniziative per lo sviluppo dell’attività golfistica in Valle; potenziamento dell’assistenza medica territoriale; assunzione di docenti in applicazione della legge sulla “Buona Scuola”. Il Movimento 5 Stelle ha iscritto quattro iniziative: verifica della correttezza del conferimento di incarichi di consulenza legale da parte delle società controllate Sitrasb e Sav; reperimento di risorse per la sistemazione del territorio franoso in località La Servettaz nel comune di Fénis; disdetta dei contratti di assistenza con Inva da parte della società Sitrasb; eventuale approvazione da parte del Consiglio regionale delle modifiche al piano di bacino di traffico. Il gruppo Union Valdôtaine Progressiste ha presentato otto interpellanze: mancata pubblicazione del bando di gara da parte dell’Unité des Communes Evançon per il completamento dell’acquedotto intercomunale Val d’Ayas; individuazione di misure a sostegno dei settori delle colture specializzate; iniziative per limitare i danni causati dai cinghiali; attivazione del tavolo di confronto tra il Ministero dell’economia e delle finanze e la Regione per l’erogazione delle accise pregresse relative al periodo 2011-2014; misure a tutela degli allevamenti minacciati dalla presenza del lupo; azioni intraprese per la gestione dei reflui zootecnici; manifestazione d’interesse di alcune aziende a livello mondiale a collaborare con la Regione nel settore dell’energia pulita; situazione della liquidazione dei pagamenti previsti dal Piano di sviluppo rurale per il 2015 e intendimenti per gli anticipi per il 2016. Il Consiglio tratterà poi cinque mozioni, di cui una depositata congiuntamente dai gruppi UVP e Alpe volta alla sospensione, a favore degli agricoltori, di 30 mesi delle rate dei mutui contratti con Finaosta spa. Due mozioni sono state presentate dal gruppo Alpe – impegno a relazione nella Commissione consiliare competente sullo stato di attuazione delle norme antisismiche e revoca della delibera di Giunta n. 279/2016 riguardante l’individuazione dell’associazione Forte di Bard quale soggetto attuatore del nuovo Trail 4k – e altre due dal gruppo UVP – riduzione dei tassi di interesse per i finanziamenti sui fondi di rotazione di cui alla legge regionale n. 3 del 2013 a favore dei soggetti con reddito più basso e individuazione di azioni concrete per combattere l’uso e la diffusione di sostanze stupefacenti in Valle d’Aosta. Il Consiglio proseguirà i propri lavori in sessione europea e internazionale. All’ordine del giorno figura la relazione del Presidente della Regione sulle attività di rilievo europeo e internazionale svolte dalla Regione nell’anno 2015.Questo ordine del giorno potrà essere integrato dalla presentazione di interrogazioni a risposta immediata e risoluzioni.
Pubblicato / aggiornato
il 04/05/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute