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Concluso il Master di Giornalismo di Guerra con Domenico Quirico

Concluso il Master di Giornalismo di Guerra con Domenico Quirico

Si è concluso, sabato 30 aprile, il Master di Giornalismo di Guerra organizzato dall’Associazione Forte di Bard. Docente è stato il giornalista e reporter Domenico Quirico.

Il percorso formativo, a numero chiuso, si è sviluppato in tre incontri nel mese di aprile per complessive otto ore dove gli studenti hanno avuto modo di approfondire la metamorfosi della professione dell’inviato di guerra, il ruolo che riveste oggi nel mondo dell’informazione, l’evoluzione di questo mestiere al tempo di internet e dei social network. «L’impiego di internet e dei social network è certamente positivo – ha spiegato Quirico – ma non bisogna diventarne vittime. L’uso di questi strumenti ci rende meno curiosi del mondo reale, sterilizza la nostra capacità descrittiva. E’ diffusa l’idea distorta secondo cui il giornalismo di qualità sia legato alla mera quantità di notizie rispetto ad un dato fatto. Non è così. La scrittura rientra nell’ambito dell’artigianato, la scrittura è altra cosa rispetto ad altri tipi di strumenti di racconto». Sei i giovani tra i 20 e i 25 anni che hanno seguito con interesse le lezioni del Master: Gabriele Cannone, Jean-Claude Chincheré, Federica Zinotti, Martina Praz, Martine Rollandin e Johara Artaz.Diverse le motivazioni che hanno spinto questi ragazzi a partecipare: «Adoro scrivere e volevo trovare un modo per fare di questa passione qualcosa di importante non solo limitato al mio tempo libero» spiega Johara. «Voglio apre un blog e volevo scoprire come trasmettere emozioni ai lettori attraverso la scrittura» dice Federica. «Lavoro in un giornale e vorrei specializzarmi in video racconti – commenta Gabriele – La carta stampata dà ancora oggi la possibilità di fare informazione a 360 gradi perché è alla portata di tutti, internet ancora no». «Mi interessa poter vivere un’esperienza e poterla riportare agli altri, questo corso mi ha aiutato a capire come si fa» dice Martina. «Lavoro nell’ambito della comunicazione, sono onnivora di notizie e ho voluto approfondire le mie conoscenze» commenta Martine. «Sono fotografo e sto nuovamente per partire per il Libano – dice Jean-Claude -, non scrivo ma seguire questo corso per me è stato importante a livello formativo».

Pubblicato / aggiornato il 05/05/2016 alle 12:00
Categoria: Salute