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Sarre Statale Sicura: gli amministratori diano seguito alle promesse

Sarre Statale Sicura: gli amministratori diano seguito alle promesse

Il Comitato cittadino Sarre Statale Sicura ha commentato con amarezza l’ennesimo incidente occorso lungo la Strada Statale 26, nella giornata di mercoledì 4 maggio, senza che le misure di sicurezza promesse siano state messe in atto.

“Si è registrato un tamponamento che ha visto coinvolti tre mezzi, in prossimità di un impianto semaforico e di strisce pedonali. Un’altro evento fra i tanti che continuano a verificarsi (nonostante il nostro rispettoso silenzio in quanto ancora in attesa di risposte serie e certe). Il fatto che noi si stia in silenzio non vuol dire che non ci accorgiamo delle cose. Ciò che più fà amarezza è raccogliere tante belle parole e promesse, per poi constatare che a queste, prima che si dia reale seguito, occorre che passi tanto, forse troppo, tempo. A distanza di quasi un anno abbiamo ricevuto rassicurazioni, effettuato in ambito locale tre incontri con l’Amministrazione Comunale (in quanto il tanto promesso incontro con l’Amministrazione Regionale è rimasto espresso solo a parole e tutt’oggi non ha ancora avuto seguito). Continuiamo ad accogliere molto favorevolmente le varie promesse ma saremmo ancor più felici che queste non si limitassero a risultare, nel tempo appunto, semplici proclami ma effettivi e rapidi interventi efficaci. Chiediamo quindi, come sempre garbatamente ma altrettanto fermamente, che dalle parole si passi ai fatti e si dia seguito alle tante promesse. Che non passino inosservate le tante firme che avevamo raccolto e che hanno espresso chiaramente una preoccupazione che non può accontentarsi delle sole parole e progetti ma che a questi richiede che ci sia il giusto seguito con fatti concreti e tangibili. Comprendiamo che per realizzare certe opere occorrano dei tempi ma è altrettanto vero che incidenti, feriti non solo non aspettano questi tempi e continuano a verificarsi e di diverse entità. Invitiamo quindi chi di dovere a fornire un crono calendario dei lavori trasparente e condiviso pubblicamente. Chiediamo, in attesa delle grandi opere, interventi anche minori (sia in ambito di impegni economici che di tempi di realizzazione) che siano in grado di arginare o richiamare l’attenzione dei fruitori, magari distratti, di quel tratto di strada così tanto frequentato e oggetto di incidenti. Invitiamo, come sempre fatto, automobilisti e autisti di vari mezzi, alla prudenza e al rispetto delle regole del Codice della Strada e confidiamo in un cenno di risposta”.

Pubblicato / aggiornato il 05/05/2016 alle 12:00
Categoria: Salute